N.S.dellaGuardia
Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». (Gn 3, 9-10)
Il primo risultato della caduta dell'uomo, o ribellione, è la paura. Che è il motore principale grazie a cui il serpente antico sta portando a compimento, e con rapidità, ogni suo piano.
E grazie alla paura, che poi è assenza …More
Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». (Gn 3, 9-10)
Il primo risultato della caduta dell'uomo, o ribellione, è la paura. Che è il motore principale grazie a cui il serpente antico sta portando a compimento, e con rapidità, ogni suo piano.
E grazie alla paura, che poi è assenza del Timore di Dio, l'uomo si allontana sempre più dalla condizione che il suo Creatore e Padre Amorevole gli aveva donato. L'uomo, più o meno inconsapevolmente, rinuncia a tutto ciò che di buono aveva realizzato in collaborazione con Dio, per paura.
La paura di ammalarsi, soffrire, morire. Dimentico che questa è condizione essenziale nella vita, passaggio obbligato e salutare.
E l'inganno è così profondo che crediamo di poter sfuggire a ciò, rinunciando alla libertà.
Eppure dovremmo avere paura solo di cadere nelle mani del nemico che si presenta come "nostro migliore amico", usando parole suadenti. E invece abbiamo paura di tutt'altro, e non abbiamo terrore di ciò per cui dovremmo averne. Ed il bello è che ormai il serpente può finalmente e liberamente usare il bastone di ferro, non ha più bisogno di parole suadenti per conquistare il cuore dell'uomo.