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Il cancelliere francese perverso diventerà il 'caso Rupnik' di Leone XIV

L'Arcivescovo Guy de Kérimel di Tolosa, in Francia, ha difeso la sua decisione di giugno di nominare il Rev. Dominique Spina come cancelliere, nonostante la condanna di Spina per aver violentato un'adolescente di 16 anni.

Il Pilastro, un account di Substack.com, è quasi certo che il caso finirà sulla scrivania di Papa Leone XIV. Il suo giudizio sul caso "parlerà molto di ciò che la Chiesa può aspettarsi dall'approccio del Pontefice alla tutela".

Il Pilastro ritiene che il Rev. Spina potrebbe diventare "un simbolo dell'inazione papale", come lo sono stati uomini come il Vescovo Gustavo Zanchetta e Padre Marko Rupnik durante il papato di Francesco.

Riprende: 'La Chiesa sta ora aspettando di vedere se Leone XIV chiamerà Kérimel. Che lo faccia o meno, la decisione del Pontefice parlerà molto".

Personalità 'paranoica, narcisistica e perversa

Nel 2016, LeMonde.fr ha riferito che gli esperti psichiatrici al processo di Spina avevano identificato un rischio di recidiva, in quanto egli mostrava "tendenze paranoiche, narcisistiche e perverse" e mancava di senso di responsabilità.

Traduzione AI
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N.S.dellaGuardia

Non sembra "inattività": se un vescovo effettua una nomina assurda qualcuno deve intervenire. E se non interviene significa avallare.
E c'è già una discreta letteratura, in neanche tre mesi, a confermare questa modalità operativa. Niente di più lontano dalla presunta "inattività".
Attivissimo (come il famoso inutile debunker)...

Mario Angheran

E se poi non succede chiudete baracca e burattini?

Farà come Pilato ?

Mario Angheran

Cioè come i falsi tradizionalisti che tengono bottega?