Mario Angheran

La rivista "Archaeometry", che aveva ospitato l’ipotesi del ricercatore brasiliano Moraes, pubblica una replica degli specialisti Casabianca, Marinelli e Piana
(Vaticannews)

vaticannews.va

Sindone, contestata con ragioni scientifiche l’ipotesi del bassorilievo medioevale

La rivista "Archaeometry", che aveva ospitato l’ipotesi del ricercatore brasiliano Moraes, pubblica una replica degli specialisti Casabianca, Marinelli e Piana
Vatican News
La scorsa estate si è diffusa una
notizia di cui Vatican News ha subito parlato. Il ricercatore brasiliano Cicero Moraes proponeva una ricostruzione digitale dell’immagine della Sindone che supportava l’ipotesi della sua realizzazione nel Medioevo con un bassorilievo. Un commento recentemente pubblicato su Archaeometry contesta punto per punto la validità delle affermazioni di Moraes.
Tre specialisti della Sindone di Torino, Tristan Casabianca, Emanuela Marinelli e Alessandro Piana, hanno criticato questo studio che, secondo quanto affermano, poggia su obiettivi ambigui, difetti metodologici e un ragionamento fallace. In questo, confermano la critica già espressa quest’estate dall’arcivescovo di Torino e Custode della Sindone, il cardinale Roberto Repole, e dal Centro Internazionale di Studi sulla Sindone di …

102
Mario Angheran
mediaset.it

Niscemi, crollata la croce sul ciglio della frana

Informativa
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella
cookie policy.
Per quanto riguarda la pubblicità, noi e alcune tra 1100 presenti potremmo utilizzare dati di geolocalizzazione precisi e fare una scansione attiva delle caratteristiche del dispositivo ai fini dell’identificazione, al fine di archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo e trattare dati personali come i tuoi dati di utilizzo, per le seguenti : annunci e contenuti personalizzati, valutazione degli annunci e del contenuto, osservazioni del pubblico e sviluppo di prodotti.
Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso:
• cliccando sul tasto "Accetta" acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie, compresi quelli di profilazione anche delle terze parti;
• cliccando su "Preferenze" puoi gestire liberamente le tue preferenze, selezionando le finalità e le terze parti;
•…

124

Maddalena Loy contro Angela Azzaro: "Non sono i No Vax a doversi riconciliare con la società", "Chi è morto non può fare ricorso"
Scontro tra Maddalena Loy (La Verità) e Angela Azzaro

03:04
2379
william jenny barbero

ancora si scaldano gli animi cosi tanto perche? boh

«Una scelta, sofferta e maturata nel corso degli ultimi anni del suo sacerdozio, che arriva come capitolo finale ideale di un libro - La scelta, SEM Editore - in uscita il 10 febbraio, e di cui più sotto trovate anche in esclusiva la prima pagina»

vanityfair.it

Alberto Ravagnani: «Il ruolo di prete mi stava stretto, metteva a repentaglio la mia libertà: avevo bisogno di ritrovare tutta la mia umanità. Dentro molti sacerdoti, oggi, si nascondono disagi psichici, fragilità, vizi, contraddizioni»

Don Alberto Ravagnani è il giovane sacerdote della parrocchia di San Gottardo al Corso a Milano, famosissimo e seguitissimo sui social tanto da meritarsi l'etichetta di prete-influencer, del quale ci siamo occupati anche noi giusto una manciata di settimana fa dalle pagine di Vanity Fair.
Anzi, era un prete. Perché solo pochi giorni fa ha annunciato, proprio con un reel su Instagram - suscitando in uguale misura sorpresa, incredulità, scalpore e polemiche - la sua decisione di abbandonare il ministero sacerdotale. Una scelta, sofferta e maturata nel corso degli ultimi anni del suo sacerdozio, che arriva come capitolo finale ideale di un libro - La scelta, SEM Editore - in uscita il 10 febbraio, e di cui più sotto trovate anche in esclusiva la prima pagina.
Una scelta che a molti è sembrata deflagrante come un fulmine a ciel sereno. Ma che tale non è. Anzi.
Ci risentiamo dopo un’intervista di pochi mesi fa. Sembra passata una vita.
«Tecnicamente, per me, lo è».
Allora la …

1593
Mario Angheran

«Non sono più un prete, non ho più il pulpito della Chiesa. Ma ho quello dei social. E da lì voglio continuare»

PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI (Dagospia)

IL MORSO DEL LEONE - PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO: IL PORPORATO ANDRA' A SOSTITUIRE IL 76ENNE ARCIVESCOVO BRUNO FORTE - IL MOTIVO? IL PONTEFICE E' FURIOSO PER LO STILLICIDIO DI PROFANAZIONI AVVENUTE LO SCORSO ANNO ALL'INTERNO DELLA BASILICA DI SAN PIETRO, DOVE UNO SVALVOLATO HA FATTO PIPI' SULL'ALTARE E UN ALTRO MATTO HA SCARAVENTATO A TERRA I CANDELABRI (E SE N'E' ANDATO INDISTURBATO...)
Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.
Estratto dell'articolo di Filippo di Giacomo per "Venerdì - la Repubblica"
«Eminenza, abbiamo un problema?». Non è chiaro se la domanda sia partita dal vertice della piramide ecclesiale, ma di bocca in bocca …More

478
today.it

Don Alberto Ravagnani? Come Chiara Ferragni

"Voi non siete del mondo". In questo versetto del Vangelo di Giovanni, Gesù si rivolge ai discepoli spiegandogli di averli scelti affinché vivessero e predicassero una natura spirituale che si contrappone alla mondanità. Un caposaldo della cristianità che trova spazio nel sacerdozio, o almeno dovrebbe. Chi meglio di un prete riesce a vivere come un discepolo?
Eppure, negli ultimi anni, all'interno della Chiesa sembra esserci confusione su questo punto, tra l'essere nel mondo e l'essere del mondo. Tra lo scendere in mezzo alla gente e il confondersi con la gente. Una confusione che ha evidentemente travolto Don Alberto Ravagnani, "prete influencer" da oltre mezzo milione di follower su Instagram e TikTok, diventato celebre durante il Covid grazie ad alcuni video virali pubblicati su YouTube per restare in contatto con i ragazzi dell'oratorio di San Michele a Busto Arsizio, dove svolgeva il suo servizio prima di approdare a San Gottardo al Corso, a Milano. Un successo esploso definitivamente …

1486
Mario Angheran

"Voi non siete del mondo". In questo versetto del Vangelo di Giovanni, Gesù si rivolge ai discepoli spiegandogli di averli scelti affinché vivessero e predicassero una natura spirituale che si contrappone alla mondanità. Un caposaldo della cristianità che trova spazio nel sacerdozio, o almeno dovrebbe. Chi meglio di un prete riesce a vivere come un discepolo?
Eppure, negli ultimi anni, all'interno della Chiesa sembra esserci confusione su questo punto, tra l'essere nel mondo e l'essere del mondo. Tra lo scendere in mezzo alla gente e il confondersi con la gente. Una confusione che ha evidentemente travolto Don Alberto Ravagnani, "prete influencer" da oltre mezzo milione di follower su Instagram e TikTok, diventato celebre durante il Covid grazie ad alcuni video virali pubblicati su YouTube per restare in contatto con i ragazzi dell'oratorio di San Michele a Busto Arsizio, dove svolgeva il suo servizio prima di approdare a San Gottardo al Corso, a Milano. Un successo esploso definitivamente …More

Processo Becciu, parti civili blindano i rescritti papali: “Papa fonte originaria di diritto”

sardegnalive.net

Processo Becciu, parti civili blindano i rescritti papali: “Papa fonte originaria di diritto”

Prosegue il braccio di ferro giuridico nel processo d’appello sui fondi riservati della Segreteria di Stato vaticana, che vede come principale imputato il cardinale Angelo Becciu. Dopo l’offensiva delle difese nella giornata di martedì (qui l'articolo), incentrata sull’invalidazione dell’intero processo di primo grado per via dei rescritti pontifici intervenuti a procedimento in corso, ieri – mercoledì 4 febbraio – è arrivato il contrattacco delle parti civili, decise a blindare la legittimità dell’impianto normativo voluto da Papa Francesco. Nel corso della sesta udienza davanti alla Corte d’Appello vaticana, i legali dello Ior e della Segreteria di Stato hanno respinto le eccezioni sollevate dagli imputati.
“Gli atti del Papa non si discutono”
A prendere per primo la parola è stato Roberto Lipari, difensore della parte civile dello Istituto per le Opere di Religione, che ha posto al centro della sua arringa un principio chiave dell’ordinamento vaticano: “l’insindacabilità …

1218
Mario Angheran

Il pampero fonte originaria di diritto...Eh niente fa già ridere così

La FSSPX accetta la proposta del Vaticano: Incontro il 12 febbraio

La Fraternità Sacerdotale San Pio X ha pubblicato un altro comunicato stampa il 5 febbraio. Il testo:
COMUNICATO DELLA CASA GENERALE
In seguito all'annuncio, il 2 febbraio, delle future consacrazioni episcopali per la Fraternità Sacerdotale San Pio X, Sua Eminenza il Cardinale Fernández ha scritto al Superiore Generale per proporre un incontro a Roma.
Il Superiore Generale ha accettato questa proposta. L'incontro si terrà giovedì 12 febbraio.
Invitiamo i membri e i fedeli della Società a pregare per il buon esito di questo incontro.
Traduzione AI

7744

Presento ai Lettori i primi tre capitoli di un Corso istituzionale di teologia di P. Tomas Tyn, ispirato a San Tommaso, che tratta del rapporto tra religione e cristianesimo con alcuni importanti riferimenti critici a tendenze erronee in questo campo, presenti nel pensiero moderno.
P. Giovanni Cavalcoli
Fontanellato, 2 febbraio 2026

79 pages
103

Imitazione di Cristo (ed. 2026) Traduzione e cura di Giovanni Bacchini (Ares)

L’Imitazione di Cristo appartiene alla ristretta schiera dei capolavori assoluti. Nei secoli ha saputo parlare in modo inimitabile al cuore non solo di monaci, per i quali fu composto, e di fedeli di ogni religione, ma anche di deisti, agnostici, miscredenti. Secondo Voltaire «bisognerebbe che le opere utili non appartenessero ad alcuno. Si hanno ancora dubbi sull’autore dell’Imitazione di Cristo. Che importa l’autore di un libro, se fa del bene alla brava gente?». Carducci lo definì «il più sublime libro religioso del Medioevo». Il suo segreto è proprio quello di interpretare l’anelito più profondo dell’uomo, quel bisogno di assolutezza, di completezza, di infinità che nessun bene finito può colmare, e chi l’ha detto – con tutta probabilità, l’abate benedettino Giovanni Gersen, cadute ormai le impossibili attribuzioni a Tommaso da Kempis e a Giovanni Gerson – si rivela profondo conoscitore del cuore umano.
La presente edizione, con testo e apparati riveduti e aggiornati, si …More

277