Cifra percentuale più bassa: rapporto omosex tedesco per il Sinodo di Francesco

Il numero di tedeschi Cattolici interrogati dal Sinodo di Francesco è "nella zona percentuale a una cifra più bassa", dice il riassunto di 13 pagine delle diocesi tedesche pubblicato venerdì.

Chi ha compilato il questionario chiede predicatori laici, donne che presiedono ministeri, laici che officiano battesimi e nozze, servizi in lingua [ancor più] semplice, l'eliminazione della distanza [da tempo smantellata] tra il tavolo e l'assemblea.

Ironicamente, gruppi particolarmente privilegiati si sentono "emarginati", nella Chiesa, così si dice. Il rapporto elenca eretici ampiamente affermati, omosessualisti e adulteri. Si lamenta che le donne e gli uomini sposati [e i tanti non nominati o battezzati] siano "esclusi" dagli offici della Chiesa.

Ironicamente, i perenni problemi degli ultimi cinquant'anni (pillole contro i figli, aborto e finte nozze omosex) sono etichettati come "argomenti taboo". I teologi che esprimono la loro opinione apertamente su argomenti scottanti temono la revoca della licenza a insegnare, se parlano di loro, afferma il rapporto. In verità, l'eresia è quasi un prerequisito per diventare vescovo o professore di teologia.

In più, il rapporto lamenta che la Chiesa, la cui voce è rimasta da tanto tempo in silenzio, sia percepita come una "istituzione che definisce e non ascolta".

Particolare sarcasmo desta l'affermazione furbesca che ci sia una liturgia di alta qualità in tutte le diocesi tedesche.

Foto: © Pressebild, SynodalerWeg.de, #newsLvlawtukfk

N.S.dellaGuardia
Fino a quando o Dio? Fino a quando?