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Induista manca di rispetto a testi vedici confrontandoli alle encicliche di Francesco

Vandana Shiva ha confrontato l'enciclica di Francesco del 2015 "Laudato Sí" ai testi vedici indù durante la conferenza online di Francesco Economia di Francesco (OsservatoreRomano.va, 19 novembre).

“Quando ho letto Laudato si’ mi sono sentita come se stessi leggendo i nostri antichi testi vedici, specialmente Atharvaveda, sul nostro dovere di avere rispetto per la Terra e per tutte le sue creature."

Shiva crede che le "fedi" uniscano gli uomini e che i comandamenti creino "contrasti" - il che implica che i comandamenti andrebbero aboliti per evitare "contrasti".

#newsRibwyospue

Alfredo05
facciamoci scivolare di dosso queste parole che sono non altro che suoni di passaggio...
Teresa Zattarin
Ma dove vorrebbero portarci...annullando i Comandamenti di Dio? Certamente
non nella comunione con Dio...ma nella confusione totale, nelle tenebre più
fitte...in una rotta che porta alla perdizione...Gesù ha detto che solamente chi
osserva i suoi comandamenti è colui che lo ama. Non abbiamo bisogno che
vengano maestri di altre religioni ad insegnarci come vivere...Solo Gesù è il Maestro....
Maria…More
Ma dove vorrebbero portarci...annullando i Comandamenti di Dio? Certamente
non nella comunione con Dio...ma nella confusione totale, nelle tenebre più
fitte...in una rotta che porta alla perdizione...Gesù ha detto che solamente chi
osserva i suoi comandamenti è colui che lo ama. Non abbiamo bisogno che
vengano maestri di altre religioni ad insegnarci come vivere...Solo Gesù è il Maestro....
Maria di Magdala lo aveva chiamato "Rabbonì"...Maestro mio...(Perchè lo ha detto con amore...altrimenti dicevano Rabbi....)....Ed anche noi abbiamo solo Lui per Maestro,
che è Via, Verità e Vita....e non abbiamo bisogno che maestri di altre religioni
vengano ad insegnarci una via più alta...
fidelis eternis
se non vogliono convertirsi a Cristo, scuotiamoci la polvere dai sandali e lasciamoli al loro destino, assieme all'autore di "fratelli tutti", tranne i pochi cattolici rimasti in circolazione; lasciamoli andare, ma senza di noi, senza prestar loro alcun ascolto, altro che obbedienza e sequela^