iltempo.itNatale blindato in Europa: anche il Viminale alza l'allerta: la minaccia di terroristi e lupi solitari
Inquietudine. È il sentimento che domina gli apparati di sicurezza europei in occasione delle festività natalizie. Un filo teso che accomuna capitali e città medie, in un Continente che arriva alla stagione dei mercatini e dei concerti in piazza con un livello di allerta ai massimi da anni. A pesare non è solo la memoria degli attentati del passato (Berlino 2016, Strasburgo 2018, Magdeburgo 2024), quanto la polarizzazione generata dalla guerra tra Israele e Hamas. E così l’Europa prova a difendere la normalità delle luci e degli eventi pubblici con misure sempre più perimetrali. Ma sicurezza e atmosfera natalizia convivono solo a patto di un dispositivo permanente, fatto di sorveglianza visibile e non, controlli serrati e un pubblico invitato alla vigilanza attiva.
Già rimosse le scritte ingiuriose sulla sinagoga di Monteverde. La condanna della politica: "Gesto infame"
In questo quadro l’Italia mantiene il livello di attenzione più alto. Il Viminale ha confermato per il Natale 2025…