fra Giovanni Maria
Si parte: Gesù Cristo deve essere destituito! - Secondo il lupo travestito di Agnello Cristo è solo un maestro, non il Figlio di Dio del Vangelo del giorno

Papa Leone XIV continua a lavorare con determinazione al compito che spetta a lui e al suo pontificato: la destituzione di Cristo, vero Dio e vero uomo. Il Messia deve essere detronizzato dal suo trono. Gli verrà riconosciuto solo lo status di maestro religioso. Nemmeno Figlio di Dio ariano!

Nel suo discorso dell’Angelus di oggi, 23 agosto 2026, il Papa continua a dedicarsi a questo compito:
Il Papa tiene il discorso in italiano; il sito web del Vaticano ne ha offerto anche una versione in tedesco.

Proprio come ha fatto Papa Francesco con la Madre di Dio prima che la nuova mariologia fosse definitivamente approvata e proclamata ufficialmente, così ora procede anche Papa Leone:
pronuncia discorsi preparatori che preparano la nuova cristologia.
Nel caso della mariologia distrutta da Francesco, si trattava di tre discorsi preparatori – all’epoca li avevo denunciati qui. Il 4 novembre 25 la destituzione di Maria dal trono celeste è diventata giuridicamente valida secondo la Chiesa con la Mater Populi fidelis. Secondo il Magistero oggi vigente, la situazione è questa: Maria è stata destituita dal trono. I fondamenti su cui Papa Francesco basa il suo…

Papa Leone XIV sta ora compiendo questi passi anche riguardo al nostro Signore, Gesù Cristo.
Oggi parla della «vita e dell’opera del Maestro (Gesù)».
Leone XIV sostiene che i 12 apostoli non conoscessero veramente Gesù e che il Signore, per questo motivo, ponesse la domanda su chi egli fosse realmente: «E voi, chi dite che io sia?» (Mt 16,15).
E Leone XIV continua:
«Fratelli e sorelle, questo è un passo fondamentale per i discepoli di tutti i tempi, per ciascuno di noi. La fede, infatti, non ci viene donata una volta per tutte; al contrario, dobbiamo riscoprire sempre il volto di Cristo e il suo Vangelo, (...) superare la tentazione di credere di sapere già tutto e di trasformare la fede in un’abitudine».1

La fede è mutevole!
Riguardo al tema del discorso di Leone – l’essenza del Signore Gesù Cristo – la nostra fede, secondo cui egli è il Messia, vero uomo e vero Dio, è quindi solo un’abitudine e dobbiamo riconsiderare tutto da capo. Nessuna fede immutabile, nessun dogma su Gesù.
Papa Leone XIV esorta a verificare «se Gesù, il Signore, sia per noi semplicemente una grande figura storica, che ha detto e fatto cose importanti, oppure se sia il Cristo di Dio, mandato per introdurci nell’amore del Padre e per trasformare la nostra vita e il mondo in cui viviamo».2
Secondo Leone XIV, a Gesù Cristo possono essere attribuite solo due definizioni essenziali:
1. È solo una grande figura storica
2. È stato inviato per introdurci nell’amore del Padre e per trasformare la nostra vita e il mondo in cui viviamo

La scelta lessicale di Papa Leone dimostra che egli ritiene corretta la seconda definizione di Cristo: «è stato inviato per introdurci nell’amore del Padre e per trasformare la nostra vita e il mondo in cui viviamo».³

Leone ci esorta a non «chiuderci» nelle nostre «certezze religiose», «affinché rimaniamo aperti a un rapporto autentico con Cristo».
I cristiani spesso credono per «sentito dire» e seguono «luoghi comuni». (Traduzione propria da Angelus, 23 agosto 2026)
Dobbiamo chiederci spesso chi sia il Signore per noi.

Conclusione: Papa Leone XIV sta preparando la caduta di Cristo. La Chiesa riconoscerà Cristo solo come maestro religioso!

Le affermazioni della dottrina cattolica vengono criticate con allusioni ben mirate – l’arte del sovvertitore: accennare, non nominare chiaramente, altrimenti dovrebbe affrontare una discussione teologica che perderebbe.
All’inizio in modo aneddotico (è stata un’idea di Fernandez! Affronta sempre l’argomento in modo aneddotico. Lo ha fatto anche nell’attacco contro la Madre di Dio Ulteriori informazioni sulla nuova mariologia su …): a quanto pare gli apostoli non sapevano bene chi fosse Cristo …
Poi la definizione di Cristo fornita da Leo, che fu mandato da Dio per insegnare l’amore del Padre e trasformare gli uomini e il mondo. Questa è la definizione di un maestro religioso: Cristo ormai solo come maestro religioso! Non il Messia, non Dio e uomo, non venuto per liberare gli uomini dalla morte causata dal peccato! Solo un maestro! Che si limita a insegnarci come migliorare noi stessi e il nostro ambiente. Questo maestro non ha nemmeno più insegnamenti spirituali! Nessun insegnamento sulla vita né sulla morte. L’Apocalisse viene meno, ecc. ecc. Quindi: solo un maestro, e per di più molto materialista e pratico. Una sorta di coach sociale, per così dire.

Poi Leo critica coloro che rimangono fedeli alla fede cattolica – così insinua. Chiaramente punta all’adesione ai dogmi della cristologia quando critica chi si chiude. Qui, tra l’altro, troviamo frasi che l’autore del discorso di Leo ha preso in prestito dal discorso di apertura di Paolo VI al Concilio Vaticano II. Lo stesso spirito!

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Cosa sta succedendo qui?
Il Concilio Vaticano II tenne la sua sessione probabilmente più importante a New York nel 1965. Qui il Vaticano II decise la futura forma della Chiesa senza la Trinità, senza la Madre di Dio. In Germania molti pensano che il Concilio Vaticano II si sia svolto solo a Roma. Grande errore!! Il Concilio Vaticano II stipulò un accordo con le Nazioni Unite, che Paolo VI presentò oralmente. Grazie alla presenza personale di importanti cardinali del Concilio Vaticano II e del suo capo, il Papa, la dichiarazione d’impegno era valida.

Si tratta degli impegni vincolanti che Paolo VI ha assunto nei confronti delle Nazioni Unite nell’ambito del Concilio Vaticano II. E che i papi che gli sono succeduti, come Francesco, devono portare avanti. Non sono liberi. La vigna devastata: pag. 41 e segg.

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1Traduzione propria da Angelus, 23 agosto 2026, Angelus, 23 agosto 2026

2Traduzione propria da Angelus, 23 agosto 2026
3Traduzione propria da Angelus, 23 agosto 2026

Fonte:
Es geht los: Jesus Christus soll gestürzt werden!
4928
Nicola D.B. condivide questo
2206
Diodoro

Ai "vecchi" tempi, l'Agostinismo fu spesso uno spazio psicologico/filosofico alternativo al realismo filosofico di stampo aristotelico, poi fiorito come "Scolastica Medioevale" con San Tommaso d'Aquino.
Prevost è agostiniano, come agostiniano fu Lutero

Diodoro

Grazie a @Roberto Bellarmino

fra Giovanni Maria

La massoneria è la chiesa di satana.
Ergo: Prevost è ...

Carmelo G.

Prevost è SERVO della MASSONERIA
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