Il vescovo Rifan riceve parole cordiali da Leone XIV - ma ha bisogno di un successore
Il Vescovo Fernando Arêas Rifan, 75 anni, è stato ricevuto il 15 novembre da Papa Leone XIV. È l'Amministratore Apostolico di São João Maria Vianney, a Campos, Rio de Janeiro, Brasile, che è impegnata nel Rito Romano. È l'unico Vescovo "ufficiale" del rito romano.
Il 17 novembre, ha descritto l'udienza di 30 minuti su dapostolica.org. Ha raccontato a Leone XIV la storia della sua Amministrazione, nata con il Vescovo Antônio de Castro Mayer di Campos (+1991), che si era unito all'Arcivescovo Marcel Lefebvre.
Il Vescovo Rifan ha presentato a Leone XIV alcuni dei suoi libri, articoli e spiegazioni: "Ho parlato del nostro percorso teologico e spirituale, di come siamo usciti da uno stato di separazione dalla Chiesa e di come siamo arrivati a comprendere la necessità della comunione, nella quale ci troviamo ora, grazie a Dio e alla Chiesa".
Leone XIV gli ha posto diverse domande sulla sua posizione, alle quali Monsignor Rifan ha risposto "correttamente", lasciando il Papa "soddisfatto": "…Altro
Se si ragiona così si avrà bisogno di tanti uscieri per aprire e chiudere la porta in continuazione! Citare S. Agostino a sproposito ormai è diventato uno slogan per compiacere l'agostiniano papa. S. Agostino parla di eretici e scismatici che seguivano un vangelo diverso da quello annunciato da Gesù e dagli Apostoli. Ma oggi nella ciesa ci sono persone che pretendono di essere considerate cattoliche seguendo un Vangelo diverso e approfittando del fatto che detengono il potere temporale, ma quello spirituale appartiene a chi pur non avendo il potere temporale non segue un vangelo diverso e per questo nessuno più di questi è veramente cattolico.