Danilo Quinto

Vivere la Grazia - Danilo Quinto - 8 dicembre '19

Ho parlato a lungo, per telefono, con un santo, anziano sacerdote. Aveva saputo da un’amica comune della diagnosi di carcinoma che mi è stata fatta per la prostata. Mi conosceva, per aver letto alcuni miei libri.
Mi ha detto parole edificanti, commoventi. Un privilegio parlare con lui.
Mentre parlava, mi è passata davanti la mia vita di povero peccatore. Vivere la Grazia significa, soprattutto, riconoscere la propria miseria umana ed accettare tutto quello che Dio decide per me, nel totale abbandono a Lui. Solo così, si può dare un senso alle umiliazioni, alle sofferenze che si devono sopportare. Considerarle una prova alle quali si viene sottoposti e offrirle per quelle che sono: un richiamo di Dio alla nostra realtà di uomini macchiati dal peccato originale, che nel percorso terreno devono purificare la loro vita e donarla al Re dei Re.
Le prove alle quali Dio ci sottopone sono Suoi gesti d’amore nei nostri confronti.
Egli vuole sempre il nostro bene e sa trasformare in bene il male …Altro

1783

Dio la benedice e le renderà merito di ognuna delle sofferenze che ha scelto di vivere per lui, accettandole come doni.
E non permetterà che la sua opera qui si interrompa.
Un grazie sincero (e molte preghiere)
Emanuele