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Garabandal: il grande avvertimento è ormai molto vicino

In questi giorni stavo studiando, o meglio, ristudiando le Apparizioni Mariane di Garabandal (per chi già le conosce non c’è bisogno di ulteriori spiegazioni, mentre per coloro che ne hanno soltanto sentito parlare e vogliono approfondire, consiglio di leggere qui: ladivinavolonta.org/…/apparizionidiGa… , un breve ma documentato opuscolo, curato da un bravo e colto sacerdote, don Pablo Martin Sanguiao), Apparizioni avvenute fra il 1961 e il ’65 – più o meno gli stessi anni in cui si stava svolgendo il Concilio Vaticano II – nella frazione di San Sebastian de Garabandal, provincia di Santander, in Spagna.

La mia attenzione si è quindi soffermata su alcune parole pronunciate da una delle quattro veggenti, Mari Loli, che rispondeva a chi gli domandava appunto chiarimenti, sul Grande Avvertimento.

In questa Apparizione infatti, l’Avvertimento (che proviene da Dio, e che di seguito vedremo in cosa consiste) sarà preceduto da una particolare situazione sociale, diffusa a livello mondiale, la quale permetterà d’intuire che siamo ormai proprio molto prossimi al compiersi di detto Avvertimento.

Alla domanda: «Ricordi cosa abbia detto la Santa Vergine a proposito della tribolazione comunista che dovrebbe precedere l’Avvertimento?»

Mari Loli risponde: «Sembrerà come se il comunismo avesse invaso il mondo intero e fosse diventato difficile praticare la religione, per i sacerdoti sarà difficile dire Messa e per i fedeli aprire le chiese.»

Ho avuto allora come una felice intuizione – eppure l’avevo letta diverse volte prima – non riuscendo, sino ad ora, a capire cosa c’entrasse la “tribolazione comunista”, considerato il fatto che nel 1989 era già caduto il “muro di Berlino” e, benché in Cina, come in altri paesi, ci sia effettivamente ancora il comunismo, questo restava comunque circoscritto a quei determinati territori…

Ha proprio ragione chi ha detto che “le profezie si cominciano a capire dal momento che esse iniziano a compiersi”! Ed è così che stavolta ho fatto ben attenzione all’esatto significato delle parole “sembrerà come se il comunismo avesse invaso il mondo intero…” (poiché la veggente non dice, come invece ci si potrebbe aspettare, “il comunismo invaderà il mondo intero…”) ed ho quindi compreso, oggi, in piena emergenza ‘covid-19’, che tale virus, non casualmente proveniente dalla Cina comunista, ha fatto sì che l’agenda globalista (e questo termine lo conoscono molto bene coloro che s’interessano di geopolitica, specialmente considerata dal punto di vista dell’escatologia cristiana) ha potuto mettere in atto delle misure coercitive senza precedenti, contro la libertà personale, oltreché a porre un rigido controllo a livello individuale – misure che, fino a qualche mese fa nessuno, neppure lontanamente, si sarebbe mai immaginato potessero concretizzarsi – limitazioni attuate da tutti i governi del pianeta, a somiglianza appunto, di ciò che già avviene nei paesi a regime comunista (controllo della popolazione e dei relativi spostamenti, decisioni governative sulle attività economiche e sociali della gente), oggigiorno operate, non dal comunismo direttamente, bensì da quella “sinistra globalista” che detiene ben saldamente, ai nostri giorni, le redini della cultura, dell’informazione, dell’economia e – oggi: novità assoluta! – anche della Chiesa Cattolica, questa gradatamente evolutasi (a partire dal 2013) in una sorta di “agenzia onu”, ecologista, ambientalista, ecumenista e… appunto, filogovernativa!

Ecco perché, a stabilire il come e quando si debbano officiare riti e amministrare sacramenti, lo decide adesso con decreto (nel nostro caso in Italia, ma la situazione è pressoché identica nelle altre nazioni cristiane) un improbabile quanto inopportuno, ministro del consiglio di turno, oltretutto non eletto, e che rappresenta la “minoranza” del paese…

Ed ecco dunque il ‘lampo di comprensione’, finalmente, sulle parole “sarà diventato difficile praticare la religione: per i sacerdoti sarà difficile dire Messa e per i fedeli aprire le chiese” – giustappunto la situazione odierna! – aggiungendo pure, al fine di chiarimento ulteriore, un’altra domanda dell’intervistatore: «Sarà perché ci saranno persecuzioni e non perché la gente non sarà più praticante?»

Mari Loli risponde: «Sì, però penso che molti non praticheranno più. Chiunque vorrà praticare dovrà nascondersi.»

Ed ancora più esplicito ciò che riporta Don Pablo nel suo opuscolo: “Prima dell’Avvertimento verrà una tribolazione comunista [e ciò già sappiamo come vada inteso], sembrerà come se i ‘comunisti’ si siano impadroniti del mondo intero: sarà molto difficile praticare la religione, e che i sacerdoti possano celebrare la Messa o che il popolo possa aprire le porte delle chiese. Sembrerà che la Chiesa sia scomparsa, a motivo delle persecuzioni religiose, e perché molta gente lascerà di praticare la religione, ma chi la praticherà dovrà farlo clandestinamente. Per i sacerdoti sarà molto difficile poter celebrare la Messa. Questo accadrà dappertutto, in tutte le nazioni.”

Vediamo adesso, molto sinteticamente, cosa sia questo ‘Avvertimento’: «Sarà una cosa che verrà direttamente da Dio e che si potrà vedere in tutto il mondo, dovunque ognuno si troverà. Sarà una cosa soprannaturale, che la scienza non potrà spiegare. Lo si potrà vedere e sentire. Sarà come una rivelazione dei nostri peccati, e sarà visto e sperimentato sia dai credenti che dai non credenti e dalle persone di ogni religione. Sarà la correzione della coscienza del mondo, e anche quelli che non conoscono Cristo (che non sono cristiani), crederanno che è un Avvertimento di Dio. In quel momento tutte le persone del mondo vedranno un segnale, una grazia o un castigo nel loro interno, vale a dire, un Avvertimento. Ognuno si troverà totalmente solo nel mondo in quel momento, indipendentemente da dove stia, solo con la propria coscienza e davanti a Dio. Vedranno allora tutti i loro peccati e quello che i loro peccati hanno causato. Si tratta di un fenomeno che sarà visto e avvertito dappertutto nel mondo; sempre faccio l’esempio di due stelle che si scontrassero. Tale fenomeno non produrrà dei danni fisici, ma ci spaventerà, perché proprio in quel momento vedremo le nostre anime ed il danno che abbiamo fatto. Sarà come se fossimo in agonia, ma non moriremo a causa di ciò, sebbene sarà possibile morire dalla paura o dallo sgomento di vedere noi stessi.» (Conchita).

Davvero molto interessante ciò che ci dice, sempre la stessa veggente, Conchita, quando all’allora morte di Papa Giovanni XXIII, avvenuta nel 1963, la Madonna le rivela che: «Ancora tre Pontefici, e poi la fine dei tempi…», un termine preciso dunque, a quell’epoca ancora non compreso dalla veggente, ma che tuttavia non indicava affatto la fine del mondo, bensì, lo ripetiamo di nuovo, molto esattamente, dal punto di vista teologico: “la fine dei tempi”…

Ed anzi, per maggior precisione, Conchita aggiunse che “la Santa Vergine mi parlò di quattro papi, ma uno non lo teneva in conto, perché sarebbe durato poco tempo!”

E così viene confermata – una volta di più – la celebre profezia di san Malachia, arcivescovo di Armagh e maestro di san Bernardo, ché infatti, dopo Giovanni XXIII- Pastor et nauta, si sarebbero succeduti Paolo VI-Flos florum, Giovanni Paolo I-De medietate lunae, Giovanni Paolo II-De labore solis, ed infine Benedetto XVI-Gloria olivae.

Concludo quindi lanciando un’angosciata domanda, visto che di ciò si parla persino nel Catechismo della Chiesa Cattolica, ai nn. 675-677, nei quali si tratta de L’ultima prova della Chiesa: “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti… e che svelerà il ‘mistero d’iniquità’ sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia della verità.”

La domanda è dunque la seguente: «Ma se molti cattolici non si sono accorti, oggi, dell’attuale presenza ed azione del Falso Profeta, come riusciranno mai ad accorgersi, un domani, dell’ormai prossima ed imminente, comparsa ed azione della figura dell’Anticristo?».

(Sergio Russo)

Fonte:

www.marcotosatti.com/…/fatima-oggi-gar…
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N.S.dellaGuardia
L'ultima domanda mi assilla da tempo, e spero nell'Avvertimento perché molti siano (ma anche lo scrivente) illuminati di fronte ad una minaccia di tale portata
Suari
Speriamo
nolimetangere
Scaricai e salvai tempo fa questi due documenti postati proprio qui su gloria. tv e in merito a Garabandal. La lettera e la busta nelle foto sono quelle della missiva inviata da Padre Pio a Conchita.
L'ultima frase del Santo risponde alla domanda posta. Provo ad allegare.
nolimetangere
Annalisa Gatto
Grazie