A proposito del Padre Nostro (cambiato): ecco la vera spiegazione del "non ci indurre in tentazione"…
«Udite. Quando pregate dite così: "Padre nostro che sei nei Cieli sia santificato il Nome tuo, venga il Regno tuo in terra come lo è in Cielo, e in terra come in Cielo sia fatta la Volontà tua. Dàcci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno"».
Gesù si è alzato per dire la preghiera e tutti lo hanno imitato, attenti, commossi.
«Non occorre altro, amici miei. In queste parole è chiuso come in un cerchio d'oro tutto quanto abbisogna all'uomo per lo spirito e per la carne e per il sangue. Con questo chiedete ciò che è utile a quello e a questi. E se farete ciò che chiedete, acquisterete la vita eterna. E' una preghiera tanto perfetta che i marosi delle eresie e il corso dei secoli non l'intaccheranno. Il cristianesimo sarà spezzettato dal morso di Satana e molte parti della mia carne mistica verranno staccate, separate, facenti cellule a sé, nel vano desiderio di crearsi a …Altro
Da molto tempo penso che Dio non può indurre in tentazione alcuno. Anzi !
Quindi è giustissimo interpretare così :
: Padre mio, dàmmi, possibilmente, libertà dalle tentazioni col tenermi tanto vicino a Te, da non permettere al Maligno di nuocermi"....
Ed è bene ricordare che . "NON LIBERACI DA MALE" , ma semmai "LIBERACI DAL MALIGNO" ! Carlo D.A.