I vescovi siciliani si sono incontrati con i gruppi di pressione omosessuale
L'incontro faceva parte della sessione invernale dei vescovi (12-14 gennaio) a Palermo, sotto la presidenza dell'Arcivescovo Antonino Raspanti.
Sono stati gli stessi gruppi a richiedere l'incontro, che è stato inquadrato nell'ambito del Cammino Sinodale della Chiesa in Italia.
I rappresentanti hanno parlato della sofferenza causata da ciò che hanno descritto come porte chiuse o indifferenza all'interno delle parrocchie.
Hanno chiesto di essere 'accompagnati' nel loro cammino spirituale e hanno presentato la storia e le attività dei loro gruppi.
Nel loro comunicato ufficiale, i vescovi hanno affermato che "ogni persona [tranne i cattolici] deve essere accolta e rispettata nella sua dignità". Hanno inoltre espresso la speranza che "la presenza dei cristiani LGBT possa riaprire le porte", aggiungendo che le ferite possono essere trasformate in "aperture di luce".
Ogni vescovo ha ricevuto un opuscolo di propaganda. L'incontro è stato coperto dai media nazionali e descritto dagli attivisti pro-omosessuali come storico.
L'incontro era legato al documento omosessuale del Sinodo italiano, Lievito di pace e di speranza, approvato il 25 ottobre 2025.
Immagine: ChieseDiSicilia.org, Traduzione AI