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Don Weinandy: arcivescovo Viganò "influenzato da qualcuno"

Dopo aver letto la risposta che gli aveva scritto l'arcivescovo Viganò il 10 agosto, don Thomas Weinandy si è posto la domanda se lo stesso Viganò abbia scritto la lettera (CatholicWorldReport.com, 13 agosto).

Weinandy non dubito che l'abbia firmata ed è d'accordo con il suo contenuto, ma insinua il dubbio che "l'arcivescovo scriva normalmente in un modo pieno di odio, articolato e senza riflessione" e "non si esprima in modo chiaro e logico", mentre le argomentazioni nella lettera (che Weinandy respinge) sono sviluppate in maniera chiara e logica.

Così conclude da ciò che Viganò è influenzato da qualcuno che condivide la stessa "ideologia falsa, magari in modo perfino maggiore."

Con questo attacco personale, Weinandy scrive un altro capitolo triste della pietosa saga dei Cattolici che si attaccano tra loro.

#newsSmwbknoexi

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Francesco I

Mons. Viganò, probabilmente , è "influenzato" da Maria Santissima, nostra Corredentrice ed ispirato dallo Spirito Santo !
Maria è Corredentrice, nessun dubbio. Ce lo spiega un santo sacerdote

Augustinus74

da ridere! Voi parlate senza sapere ...... si conosce chi è il ghostwiter del monsignore. Negli ambienti tradizionalisti è notorio ....

Francesco I

@Augustinus74
Non parli per enigmi: visto che si tratta di "cosa notoria" lo espliciti chiaramente !

Guardo i due volti e non ho più alcun dubbio, il primo tradisce Cristo, 8l secondo mette la sua vita (anche fisica) in gioco per Cristo. Il primo cerca di salvare la sua vita, la poltrona, ma perderà tutto, il secondo è disposto a rischiare la vita per Cristo: la riotterà nella gloria. Non ci curiam di loro (i modernisti) perché è tempo sprecato, sono già giudicati...

Augustinus74

Ma voi parlate senza sapere nè conoscere. P. Weinandy fu defenestrato da Bergoglio per la sua critica ad Amoris laetitia ..... quindi non ha nessuna poltrona da mantenere. Il secondo nella sua, diciamo così reclusione, non fa altro che dedicarsi alle letture complottiste. Oramai ha perso di credibilità. Peraltro, si sa che si avvale di un ghostwiter, anche perché un diplomatico non ha certe competenze .....

Diodoro

Padre Weinandy non scrive che "l'Arcivescovo scrive normalmente in un modo pieno di odio, articolato e senza riflessione", bensì "in modo sbrigativo, ondeggiante, direttamente legato al flusso di coscienza": "The archbishop customarily writes in a hasty, meandering, stream-of-consciousness manner"

warrengrubert

Grazie della corretta traduzione, comunque trovo ugualmente offensivo (se it.news ha tradotto bene) che Weinandy definisca ideologia falsa il pensiero di Viganò e gli dia in sostanza del scribacchino.

Diodoro

@warrengrubert P. Weinandy dice "it does mean that the archbishop is influenced by someone who shares the same false ideology as himself, and maybe in a manner that exceeds his own". "Questo" -la presenza di un'altra mano nella lettera pur certamente firmata da mons. Viganò- "significa che l'Arciv. è influenzato da qualcuno che condivide la sua stessa falsa ideologia, e forse in maniera più intensa della sua".
Per ideologia falsa Weinandy intende l' Ultra-conservatorismo (lo dice poco sopra), che va a porsi come speculare dell' Ultra-progressismo "liberal", rendendo sterile l'apporto alla Chiesa di chi vi aderisce

warrengrubert

@Diodoro
Si, quello che non capisco è il perché Weinandy abbia sottolineato questo punto che è tutto da dimostrare, che ci sia un'altra mano a scrivere, e non quella di Viganò, non sposta di un millimetro il problema.
Viganò (e/o chi per lui, pioché Viganò non sa scrivere in maniera chiara e logica) sostengono che gli attuali guai della chiesa hanno la loro radice nel Vaticano II, Weinandy invce questo non lo condivide anche se critica bergoglio.
In un suo articolo Weinandy lamentava una mancanza di dialogo teologico da parte di francesco, (proprio perché ne uscirebbe vergognosamente sconfitto), dunque visto che è già stato "misericordiato" da papppafrancesco dopo la sua lettera (per cui non ha più nulla da perdere)
lanuovabq.it/it/santita-quanta-…
perché non continuare ed approfondire la questione con un dialogo più teologico, e più condiviso con altri? Cosa che, mi pare, Viganò rispondendo alla lettera auspicava. Sembra che Weinandy, voglia chiudere il dialogo, buttare acqua sul fuoco che ha acceso, smorzando quella fiamma che aveva innestato e gli è come sfuggita di mano, proprio perché dalla critica a bergoglio si è passati inevitabilmente a criticare la fonte di bergoglio, cioè l'intoccabile Vaticano secondo.
Oltrettutto, Viganò non è l'unico ad affermare che il guaio sta principalmente nel conciliabolo che doveva portare la primavera, e non tutti che affermano questo sono ultra-conservatori.
Trovo scorretto appicicare queste etichette ai critici del vat.II e di bergoglio... pure io sono divenuto apertamente e convintamente critico del vat.II da quando bergoglio mi ha "aperto" gli occhi, grazie alle sue eresie, e apostasie, che difendono appellandosi al famigerato spirito del concilio, ma non mi sento un ultra-conservatore, ma un semplice cattolico che vuole rimanere tale. Oltretutto visto che auspica che i laici alzino la loro voce,
www.sabinopaciolla.com/weinandy-la-chi…
per arginare la deriva bergogliana, perché screditare coloro che ci danno argomenti per alzare la voce con il loro magistero come sta facendo Mons. Viganò?

Diodoro

@warrengrubert Caro Warren, le espongo la mia impressione sulle posizioni dei due protagonisti e le accenno la mia posizione:
- Weinandy: "Il Papa è il Papa, però danneggia la Chiesa. È assurdo e contrario alla veriità storica dire che la Chiesa entrò negli anni del Concilio "integra" e ne uscì "rovinata": i problemi erano ampiamente presenti prima, e il Concilio, per quanto sede di protagonismo del Clero "illuminato", non produsse documenti eretici. Dire oggi che la questione della Chiesa si risolve cestinando il Concilio significa dire un'assurdità, che sterilizza il buono che c'è in Viganò"
- Viganò: "il Papa è il Papa, però è il peggiore dei Papi conciliari, che sono stati pessimi in un crescendo (sempre peggio da papa Giovanni a Francesco). Il Concilio introdusse eresie e contraddizioni, e va cassato e dimenticato. Il nucleo del discorso è questo"
- me medesimo: "il Biancovestito è un occupante abusivo, a norma della Unversi Dominici Gregis. Ha ragione Weinandy, tranne che nella prima assurda affermazione. Porsi, come fa Viganò, come riferimento di un movimento per la cancellazione del Concilio significa semplicemente entrare in dialogo dialettico con gli eretici occupanti la Chiesa nel nome del fantomatico Spirito del Concilio ("Voi siete estremi da un lato, io vi suono l'altra campana, di cui avete bisogno"), annullando i propri giusti spunti di liberazione dall'oppressione attuale e concedendo agli eretici la dignità di fazione di teste calde, mentre si tratta di freddi sterminatori della Chiesa, e di Cristo se fosse possibile ("Fu uomo del suo tempo")".
Grazie per la sua attenzione

warrengrubert

@Diodoro
Grazie a te, per la risposta. Con te condivido che il "biancovestito" sia abusivo. Sono convinto pure che i problemi nella chiesa c'erano anche prima del vat.II, ma con esso mi sembra abbiano trovato terreno fertile per crescere e moltiplicarsi, trasformandosi nelle eresie attuali. Se si archiviasse nel dimenticatoio della storia, il conciliabolo con i suoi documenti, voltando finalmente pagina, probabilmente non si risolveranno tutti i problemi della chiesa, ma sicuramente qualcosa si migliora.
Nella vicenda Viganò/Weinandy, speravo in un inizio di "riconquista" con la presa di coscienza del problema bergoglio, e in una messa in discussione sia del Vat.II, sia di francesco. Troppo ardito era sperare che qualche cardinale, o vescovo, prendesse coraggio e denunciasse chiaramente l'ammutinamento perpetrato dall'imposto-re.

Augustinus74

che Viganò abbia un ghostwiter è risaputo ed è peraltro facilmente intuibile. Che Bergoglio sia abusivo, è altrettanto evidente, ma non a norma della Universi Dominici Grecis, che non contiene alcuna norma invalidante o irritante l'elezione, ma in base a norme diverse. Almeno parlate con competenza!

Diodoro

@Augustinus74 Credo di parlare con competenza, di una questione peraltro semplice: "81. I Cardinali elettori si astengano, inoltre, da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o a negare il voto ad uno o ad alcuni. Se ciò in realtà fosse fatto, sia pure sotto giuramento, decreto che tale impegno sia nullo e invalido e che nessuno sia tenuto ad osservarlo; e fin d'ora commino la scomunica latae sententiae ai trasgressori di tale divieto..."

warrengrubert

Classica risposta di chi non ha argomenti.
Weinandy si limita ad offendere anziché rispondere alle questioni sollevate.
Tipico atteggiamento di questa strana chiesa del vat. II dove tutti trovano spazio ed ascolto (protestanti, ebrei, mussulmani, induisti, buddisti, pagani, atei, satanisti...) tranne che per i cattolici.

Ma è la ,"chieda" profetizzata e intravista dalla Emmerick, la chiesa a rovescio di Satana, scimmia di Dio. Ma le sue pentole sono sempre senza coperchi, e così tutto finisce in fumo. Povero Bergoglio e soci, se non si ravvedono faranno tutti una gran brutta fine (sono totalmente accecati e rosi dal delirio di onnipotenza,: Satana li tiene in pugno)

Augustinus74

Weinandy dice la verità su Viganò .... . Ad ogni modo, sul VAT 2, siccome molti di voi non l'avranno manco letto i suoi documenti, dico, è vero che ci sono alcune cose da correggere, ma non tutto è da buttare. Del resto, Pio XII corresse il Concilio di Firenze .... dopo quasi 500 anni; Concilio che aveva preso un abbaglio su una questione dottrinale fondamentale, cioè se per la validità degli ordini fosse necessaria la traditio o la semplice imposizione delle mani.

warrengrubert

@Augustinus74
Tra coloro che non hanno letto i documenti del vat. II ci sono soprattutto quelli che lo difendono a spada tratta!
Poi mi ripeto: che dietro a Mons. Viganò ci sia una mano più abile non sposta di un millimetro il vero problema, e rispondere alle questioni sollevate da Viganò dicendo che il testo lo ha scritto qualcun altro non è serio. È come (scusate il paragone) cestinare la lettera agli ebrei perché non scritta realmente da San Paolo.
Viganò, e non solo lui, mette in discussione il conciliabolo guidato da una minoranza di traditori che sono riusciti a prendere il sopravvento su una maggioranza indebolita dal fatto che paolo VI era colluso con gli eretici, un conciliabolo fatto con l'apporto di modernisti eretici, protestanti, ebrei, massoni infiltrati nel clero (uno per tutti bugnini) è per me un motivo molto valido per rigettarlo in toto, anche se ci fosse qualcosa di salvabile.
Se in futuro la chiesa decidesse di correggere il vat. II avrà un bel da fare.
E poi basta con le etichette.
Tacciare da complottisti tutti coloro che criticano bergoglio o il vat. II senza controbattere con argomentazioni valide è puerile, in questo caso la credibilità la perdono loro, non Viganò.

warrengrubert

@Augustinus74
P. S.
Che Weinandy, è stato "misericordiato" dal Non-Vicario-di-Cristo, per le sue critiche ad ammmorrrisssslaetitzzia lo sapevamo già... ho pure messo un link ad un articolo che ne parlava, vedi il mio commento di ieri.
P. P. S.
Visto che sei molto informato, sai dirci anche chi è il ghostwriter di Francesco?