Apologetica storica: LA VERITA' SULL'INQUISIZIONE - del prof. Corrado Gnerre
Introduzione
Affrontiamo un argomento delicato, di cui si parla molto ma di cui si conosce poco: l'Inquisizione, un argomento utilizzato per denigrare la storia della Chiesa Cattolica e quindi la fede cattolica, di fronte al quale, spesso, noi cattolici restiamo senza parole, ammutoliti. "Come è possibile che la vostra Chiesa cattolica sia stata capace di istituire i tribunali dell'Inquisizione?" ci domandano e ci ricordano i laicisti e gli avversari della Chiesa. E noi, spesso, non sappiamo che cosa rispondere. Anzi, molti cattolici si aggiungono al coro di quelli che puntano il dito accusatorio contro la Chiesa del passato e talvolta rincarano la dose, per non sentirsi fuori moda. Si finisce così per dare le colpe di ogni male ai Cristiani del passato.
Ha contribuito a dare un immagine negativa circa l’Inquisizione, il famosissimo romanzo di Umberto Eco Il Nome della Rosa, un grande falso storico, (e ancor di più la sua riduzione cinematografica) il quale presenta l’Inquisizione …Altro
Altri 3 commenti da Massimo M.I.
@Doctor Angelicus mi riferivo a questo: Gesù Cristo, benché fosse Dio, non ha ucciso nessuno di coloro che gli fecero del male durante la sua passione, ma si è fatto uccidere. Per me questo argomento è difficile da risolvere
@Doctor Angelicus si eppure se non fosse per la spada ora non saremmo qui a parlare di Cristo ma parleremmo di Maometto. Perciò ringrazio Dio che attraverso questi valorosi sono nato in una nazione cristiana,
@Sam Gamgee BRAVO!
Mi comunicano che c'è stato Lassù un minuto di "standing ovation" in Tribuna VIP.
Sono stati notati particolarmente entusiasti S. Domenico Guzman, S. Bernardo da Chiaravalle, S. Giovanni da capestrano, S. Francesco d'Assisi (da giovane combattente con la spada, poi combattente con la forza della Verità), S. Longino, S. Giorgio, S. Maurizio e tutti i suoi santi legionari tebani, S. Elia Profeta, S. Martino di Tours, S. Sebastiano, S. Agazio di Bisanzio, S. Adriano di Nicomedia, S. Floriano di Lorch, S. Crescentino, S. Alfredo il Grande, S. Stanislao, S. Luigi IX di Francia, S. Giovanna d'Arco e S. Tamara di Georgia, S. Zaisho Shichiemon, S. Yukinaga Konishi, S. Ignazio di Loyola, S. Espedito, S. Romano, S. Teodoro d'Amasea, S. Adriano di Nicomedia, S. Basilide, S. Venanzio, S. Nuno Alvarez Pereira, S. Boris Michele I, S. Vladimiro di Kiev
... e sopra il Palco Presidenziale è stato notato applaudire in volo S. Michele Arcangelo.
@Doctor Angelicus : se San Bernardo avesse semplicemente incitato alla violenza tout court ,non sarebbe mai stato fatto Santo : il fatto da considerare e' che gli Albigesi erano tutt'altro che pacifici , ed avevano formato eserciti che massacravano intere popolazioni di villaggi e cittadine .Quella contro gli Albigesi fu una vera guerra ,e non a caso si afferma che lo stesso San Domenico rischio' piu' volte la vita,quindi sicuramente a causa di attacchi o agguati armati. Finche' non furono create le armi da fuoco ,le battaglie erano molto sanguinose,e non c'era di certo il tempo di fare dei distinguo .Va detto inoltre che nel Medioevo gli eserciti erano formati da pochissimi uomini ,a causa dei costi altissimi per costituirli ,ed i caduti di conseguenza relativamente pochi . La Chiesa ha sempre distinto con precisione tra uccisione ed assassinio : il comandamento ' Non uccidere ' in antico ebraico voleva dire:' Non assassinare'