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"Consacrazione dei vescovi" a Papa Stronsay

Padre Michael Mary, del gruppo redentorista Transalpine di Papa Stronsay, in Scozia, riceverà una “consacrazione episcopale” non autorizzata il 25 luglio. La comunità lo ha annunciato il 18 giugno sul blog del monastero.

Il candidato è il fondatore e superiore del gruppo. Si vocifera che egli alimenti un culto della personalità attorno alla propria figura.

Nel 2025, il gruppo ha respinto la gerarchia post-Vaticano II e ha abbracciato la dottrina sedevacantista.

La consacrazione episcopale dovrebbe essere celebrata dal vescovo Pierre Roy, un vescovo sedevacantista canadese. Sarà assistito dai vescovi Rodrigo Ribeiro da Silva, del Brasile, e Fernando Altamira, dell’Argentina.

Tutti e tre i «vescovi» avevano in passato legami con la Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX). Due di loro sono stati ordinati sacerdoti all’interno della Fraternità, mentre il terzo è stato ordinato dal vescovo Williamson.

Le ordinazioni nella discendenza di Thục sono considerate nulle nella pratica

Tutti e tre i «vescovi» consacranti traggono i propri «ordini episcopali» dal lignaggio dell’eccentrico arcivescovo vietnamita Pierre Martin Ngô Đình Thục.

I critici del lignaggio di Thục sostengono che sussistano dubbi circa la validità delle sue consacrazioni, dato il suo stato mentale. Egli consacrò come «vescovi» ogni sorta di personaggi bizzarri e contribuì alla nascita di diversi movimenti settari, tra cui il gruppo spagnolo El Palmar de Troya.

Il Vaticano non ha mai dichiarato formalmente Thục incapace di conferire ordini validi. Nel 1983, il cardinale Joseph Ratzinger, in qualità di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, affermò con cautela che i vescovi consacrati dall’arcivescovo Ngô Đình Thục dovevano essere considerati come se non avessero mai ricevuto tali consacrazioni episcopali.

«Cristo stesso concederà la giurisdizione»

Il vescovo Roy ha affermato che la cerimonia in Scozia il mese prossimo si svolgerà «in assenza di un mandato apostolico», sostenendo che «la Sede di Roma è chiaramente occupata dai nemici di Dio».

Riguardo a padre Michael Mary, ha aggiunto: «Non posso conferirgli la giurisdizione, e ne sono pienamente consapevole. Ma Cristo, capo invisibile della Chiesa e fonte di ogni giurisdizione, può farlo, e certamente lo farà nei limiti delle attuali necessità della Chiesa, in assenza di un vero Sommo Pontefice, affinché egli possa guidare il gregge disperso che lo riconoscerà come vescovo cattolico».

Traduzione AI
1721
Mario Angheran

Nomen omen... Verrà senz'altro apprezzato dai tradiprotestanti

Don Cesare Toscano condivide questo
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