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L'Osservatore Romano: Chiesa traditrice simpatizza per il traditore

Per papa Bergoglio & company, di conseguenza, Gesù ha sbagliato: non è stato sufficientemente misericordioso con Giuda o, quanto meno, è stato maleducato nel suo modo di esprimersi!... Correggendo Gesù, loro invece si dimostrano migliori!!!
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Lettera / Il nuovo messale? “Brutto, infelice, scorretto. Non si potrebbe tornare indietro?” - Aldo Maria Valli

Condivido le osservazioni fatte dal sacerdote. Quanto alle immagini usate negli ultimi Lezionari Liturgici, aggiungo che, mosso dall’interesse all’arte sacra, le ho passate in rassegna anch’io trovandole del tutto banali e notando che molte, fra queste, non offrono alcun richiamo alla Celebrazione del giorno ma rappresentano solo simboli o pagine macchiate e colorate senza alcun significato. Non …More
Condivido le osservazioni fatte dal sacerdote. Quanto alle immagini usate negli ultimi Lezionari Liturgici, aggiungo che, mosso dall’interesse all’arte sacra, le ho passate in rassegna anch’io trovandole del tutto banali e notando che molte, fra queste, non offrono alcun richiamo alla Celebrazione del giorno ma rappresentano solo simboli o pagine macchiate e colorate senza alcun significato. Non solo: sono scomparse anche le “aureole” sul capo di Cristo, della Vergine e dei Santi (su un centinaio di tali supposti “capolavori” ne ho riscontrate solo quattro!). Ne traggo una spontanea conclusione: la nostra attuale generazione di Vescovi sarà ricordata come la più demolitrice del secolo! Basti solo citare: l’abolizione della venerazione della Madonna di Guadalupe (neppure un rosario durante l’intero Sinodo amazzonico dedicato alla protettrice dell’America Latina, perciò anche dell’Amazzonia!) sostituita dalla venerazione dell’idolo di Pachamama - l’abolizione dal (supposto) presepe di Piazza San Pietro dell’adorazione del Figlio di Dio (tra i personaggi, erano inginocchiati solo l’asino e il bue!) - ed ora, la definitiva abolizione delle aureole della santità. E hanno il coraggio di farsi chiamare “Pastori”!
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SETTIMANA SANTA: VICINI A GESU' CON MARIA VALTORTA

Personalmente, trovo che le riflessioni che emergono dall’animo della Valtorta, anche se personali e non esegetiche, offrono una comprensione decisamente più chiara, realistica ed evangelica dei sentimenti e degli avvenimenti di Gesù che non quelle che emergono dall’animo di papa Bergoglio, anch’esse personali e non esegetiche, talora ambigue. Vedasi, ad esempio, il giudizio di Gesù su Giuda.
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Istat, nascite in Italia nel 2020 al minimo storico. Aumentano i decessi, matrimoni dimezzati

@Christoforus78 Dire che “la Chiesa postconciliare…” mi pare sia un’affermazione generica e ingiusta: san Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno colto con chiarezza la crisi della fede cristiana ed ecclesiale intervenendo col loro magistero. Aggiungo un mio pensiero personale. La missione unica e insostituibile che Cristo ha affidato alla Chiesa non è quella di edificare nuovi “regni di …More
@Christoforus78 Dire che “la Chiesa postconciliare…” mi pare sia un’affermazione generica e ingiusta: san Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno colto con chiarezza la crisi della fede cristiana ed ecclesiale intervenendo col loro magistero. Aggiungo un mio pensiero personale. La missione unica e insostituibile che Cristo ha affidato alla Chiesa non è quella di edificare nuovi “regni di questo mondo” né “nuovi ordini mondiali”. La folla che, sfamata dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci compiuta da Gesù, lo cerca per farlo re, viene severamente redarguita (Gv 6,26ss). Gli Apostoli, che s’aspettavano da Gesù un “nuovo regno in Israele”, sono stati da Lui prontamente corretti. (Mc 10,41). E’ invece il “Regno di Dio”: “Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta. Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo Regno” (Lc 12,33). E’ il “Tuo Regno”che Gesù ci ha insegnato a chiedere nel Padre Nostro, il Regno dei cieli a cui invitava in tutte le sue citazioni o parabole sul regno, il “suo Regno” che ha chiaramente affermato davanti a Pilato! Mi pare che papa Bergoglio (lui sì, a differenza dei precedenti) non s’accorga di essere ormai ascoltato ed applaudito più come leader di un nuovo assetto mondiale e di una nuova etica universale che non come successore di Pietro nell’annuncio evangelico. Ci aiutino la Vergine Santa e san Giuseppe!...
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Ma che sorpresa: Schönborn vuole benedire le unioni tra omosessuali

Stupito e amareggiato dalle opinioni ingannevoli e dai gravi propositi peccaminosi di numerosi Pastori della Chiesa (in realtà: mercenari), ripropongo quanto segue. Non esiste nessun “legame tra omosessuali” né è da confondere con il “legame tra persone” chiamato “amicizia”: l' “amore di benevolenza” che cerca il bene della persona amata, a differenza dell’ “amore di concupiscenza” che ne cerca …More
Stupito e amareggiato dalle opinioni ingannevoli e dai gravi propositi peccaminosi di numerosi Pastori della Chiesa (in realtà: mercenari), ripropongo quanto segue. Non esiste nessun “legame tra omosessuali” né è da confondere con il “legame tra persone” chiamato “amicizia”: l' “amore di benevolenza” che cerca il bene della persona amata, a differenza dell’ “amore di concupiscenza” che ne cerca la piacevolezza o una propria utilità. La vera amicizia cristiana è innanzitutto espressione dell’amicizia fondata sulla legge di Dio e sulla comunione di vita con Cristo - è dono dello Spirito Santo e si alimenta nella sua grazia santificante - si propone di cercare, per sé e per le persone amiche, la volontà di Dio e corrispondergli anche e soprattutto nel sacrificio di sé (la Croce) - per manifestarsi, evita i gesti che appartengono all’affettività coniugale o filiale e non ricorre a carezze, baci, regali non necessari - è saggio (talvolta doveroso) metterla alla prova con la lontananza, che la purifica e la irrobustisce - deve essere fuggita prontamente se presenta inclinazioni o occasioni di peccato (le cattive amicizie che ogni buon genitore sa riconoscere) - è libera, non vincolante né esclusiva, ma si rivolge a tutti nella carità. Diversamente, se è ricerca di un affetto piacevole o di una propria utilità e non mira alla santità di tutte le persone amiche, è concupiscenza mascherata di amicizia. I Santi chiedevano innanzitutto la benedizione di Dio su di sé, al fine di poter realizzare “l’amore più grande: quello di saper dare la propria vita per il bene degli amici”. Più che di Pastori, dunque, c'è bisogno di Confessori e di veri Direttori Spirituali che parlino di “amicizia” ed educhino a quella vera, quella che mira alla santificazione propria ed altrui, e i cui segni distintivi rimangono: la gioia data dall'osservanza della legge di Dio, l’abnegazione e la Croce, la devozione ecclesiale e liturgica alla Vergine Santa.
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Giovanni Battista Pergolesi Chamber and Organ Works,i Solisti di Milano

Grazie. Tuttavia, ancora più idoneo al tempo quaresimale che stiamo trascorrendo, suggerirei, sempre dello stesso Pergolesi, l’eccellente STABAT MATER, il capolavoro ammirato da tutti i grandi Musicisti per la sua elevatezza artistica e l’interpretazione musicale dei sentimenti che vi vengono espressi, per il periodo conclusivo della vita e le condizioni dell’animo che portarono il Pergolesi a …More
Grazie. Tuttavia, ancora più idoneo al tempo quaresimale che stiamo trascorrendo, suggerirei, sempre dello stesso Pergolesi, l’eccellente STABAT MATER, il capolavoro ammirato da tutti i grandi Musicisti per la sua elevatezza artistica e l’interpretazione musicale dei sentimenti che vi vengono espressi, per il periodo conclusivo della vita e le condizioni dell’animo che portarono il Pergolesi a comporlo, e per il celebre testo sacro di Jacopone da Todi, commovente e altamente meditativo, di cui si servì.
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Il papa scrive a Bose: “Non lasciatevi turbare da voci che mirano a gettare discordia tra voi” - Aldo Maria Valli

Se questa è un modello di "comunità ecumenica"...
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Parola d'ordine: «Il vaccino è sicuro»

@nolimetangere Allusione simpatica ed amara...
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Lo si sospettava...

@padrepasquale Per favore, non parli affrettatamente e a vanvera (come le accade spesso…) col risultato di dire solo spropositi! Secondo la sua “competenza sanitaria”, anche i virus sarebbero provvidenziali, essendo loro stessi autori della reazione immunitaria degli anticorpi. Inoltre, che dire degli effetti collaterali dei vaccini? del loro uso scientifico sperimentale dopo solo pochi mesi? …More
@padrepasquale Per favore, non parli affrettatamente e a vanvera (come le accade spesso…) col risultato di dire solo spropositi! Secondo la sua “competenza sanitaria”, anche i virus sarebbero provvidenziali, essendo loro stessi autori della reazione immunitaria degli anticorpi. Inoltre, che dire degli effetti collaterali dei vaccini? del loro uso scientifico sperimentale dopo solo pochi mesi? dei loro sconosciuti ma possibili effetti genetici a lungo termine? di quelli la cui composizione è ricavata dal patrimonio genetico di altre persone (embrioni o feti viventi)? della loro eventuale obbligatorietà? Penso sia più saggio astenersi dalle sentenze affrettate e non di propria competenza, informandosi invece approfonditamente. Il complottismo poi, se c’è, va verificato su quale fronte si trovi. Abbiamo già altri Pastori “altolocati” che sentenziano senza averne competenza né autorità, e che creano solo confusione. Il silenzioso San Giuseppe che oggi festeggiamo ci insegni...
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Cardinale di Curia: un legame tra omosessuali "non" significa un peccato

Mi pare che il Cardinale sia poco chiaro. Non esiste nessun “legame tra omosessuali” ma un “legame tra persone” chiamato “amicizia”: un amore di benevolenza che cerca il bene della persona amata, a differenza dell’amore di concupiscenza che ne cerca la piacevolezza o una propria utilità. L’amicizia del cristiano è innanzitutto espressione dell’amicizia fondata su Dio e in comunione di vita con …More
Mi pare che il Cardinale sia poco chiaro. Non esiste nessun “legame tra omosessuali” ma un “legame tra persone” chiamato “amicizia”: un amore di benevolenza che cerca il bene della persona amata, a differenza dell’amore di concupiscenza che ne cerca la piacevolezza o una propria utilità. L’amicizia del cristiano è innanzitutto espressione dell’amicizia fondata su Dio e in comunione di vita con Cristo - è dono dello Spirito Santo e si alimenta nella sua grazia santificante - si propone di cercare, per sé e per le persone amiche, la volontà di Dio e corrispondergli anche e soprattutto nel sacrificio di sé (la Croce) - deve essere fuggita se presenta inclinazioni o occasioni al peccato - è libera, non vincolante né esclusiva, ma si rivolge a tutti nella carità. Diversamente, se è espressione di un affetto piacevole o ricerca di una propria utilità e non mira alla santità di tutte le persone amiche, è concupiscenza mascherata di amicizia. I Santi chiedevano innanzitutto la benedizione di Dio su di sé, al fine di poter realizzare “l’amore più grande: quello di saper dare la propria vita per il bene degli amici”. Si parli dunque di “amicizia”, ma di quella vera, che mira alla santificazione propria ed altrui, ed il cui segno distintivo rimane l’abnegazione e la Croce.
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Facciata: la Chiesa non ha il potere di "benedire" legami tra omosessuali (Francesco)

@padrepasquale Non si dia la zappa sui piedi! Gesù è andato a casa di Zaccheo per salvarlo convertendolo. appunto, non per benedirlo!
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CdF: la benedizione tra persone dello stesso sesso non è lecita…punto!

Ai Vescovi, pur con rispetto, direi: svegliaaa! Non un solo Pastore aveva preso prontamente e chiaramente posizione su questo abuso! I Pare che le Pecore precedano i loro Pastori, i quali, più che di loro, puzzano di lupi!
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Francesco: "sentirsi" perdonati o è meglio non andare a confessarsi

@Kiakiar Convengo. Troppo spesso, ad esempio, si attribuisce al gesto di Giuda d’aver gettato le monete ai piedi dei Sinedriti il valore del “pentimento”, quando, in realtà, pur riconoscendo che la coscienza di Giuda è nota solo a Dio, il giudizio di Gesù e il mancato ricorso di Giuda a Lui e alla richiesta del Suo perdono fanno ritenere ragionevolmente il suo gesto un “rimorso”, non un “…More
@Kiakiar Convengo. Troppo spesso, ad esempio, si attribuisce al gesto di Giuda d’aver gettato le monete ai piedi dei Sinedriti il valore del “pentimento”, quando, in realtà, pur riconoscendo che la coscienza di Giuda è nota solo a Dio, il giudizio di Gesù e il mancato ricorso di Giuda a Lui e alla richiesta del Suo perdono fanno ritenere ragionevolmente il suo gesto un “rimorso”, non un “pentimento”. Così commentavano anche i Padri della Chiesa (vedasi s. Giovanni Crisostomo).
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San Remo sei Blasfemo! Pentiti Italia!

Grazie a Chosen per il filmato. Amareggia che la nostra Italia si sia degradata fino a permettere una blasfemia addirittura volgare, stupida, vantata e premiata! Ma amareggia anche la pavidità dei Pastori e di tanti Politici (sedicenti) Cattolici, segno di un palese decadimento in primis della stessa Chiesa, tutt’ora in atto, anch’esso misconosciuto o talora difeso quando non premiato! Cito solo,…More
Grazie a Chosen per il filmato. Amareggia che la nostra Italia si sia degradata fino a permettere una blasfemia addirittura volgare, stupida, vantata e premiata! Ma amareggia anche la pavidità dei Pastori e di tanti Politici (sedicenti) Cattolici, segno di un palese decadimento in primis della stessa Chiesa, tutt’ora in atto, anch’esso misconosciuto o talora difeso quando non premiato! Cito solo, con brevità, l’assenza dei Vescovi dai Convegni sulla Famiglia, gli abusi nell’amministrazione dei Sacramenti e nella liturgia, la banalizzazione del Presepe di Piazza San Pietro, la sceneggiata di Pachamama, l’uso di una presunta “arte sacra moderna” che in realtà è del tutto priva di riferimenti al sacro (vedansi i simboli religiosi di tante nuove Chiese o le immagini utilizzate nei messali liturgici). Quanto alla vicenda di Sanremo, spicca come la CEI e i VESCOVI abbiano praticamente taciuto: una semplice adesione della CEI alle ferme parole del Vescovo di Ventimiglia senza alcuna sua dichiarazione ufficiale e l’assenza di riprovazioni nelle omelie e trasmissioni televisive di quella domenica. Hanno fatto eccezione due soli Vescovi: il primo che ne ha coraggiosamente, pubblicamente e duramente riprovato con prontezza le offese, il secondo, più blando e, ahimé, noto per essere incline a spiegare i vangeli domenicali canticchiando le stesse… canzoni di Sanremo. Le richieste di “adorazioni eucaristiche di riparazione”, a quanto ne so, sono giunte dai Fedeli di Associazioni o Parrocchie. Personalmente, ho la certezza che dell’attuale generazione di Vescovi non rimarrà certo un bel ricordo nelle generazioni future, anzi! Rimane sempre la preghiera, alla quale appellarci come ci chiede con sofferenza e amore materno la Vergine Santa.
giandreoli

Chiesa del Vaticano II in crollo: nuova abbazia di vecchio rito in Francia

Aggiungo: sono queste le "periferie" (quelle vere, ecclesiali, non quelle "geografiche" o "esistenziali") dalle quali può venire la rinascita della Chiesa, che, altrove, continua e continuerà a dissanguarsi. I Vescovi e i Fedeli che anelano a rinnovare la Chiesa, non si ispirino ai vagheggiati ed equivoci "nuovi paradigmi interpretativi" ma alla sana tradizione apostolica, dottrinale e liturgica.
giandreoli

YOGA E MEDITAZIONE TRASCENDENTALE, UN INGANNO DIABOLICO: ATTENTI!

Suggerisco: "Congregazione per la Dottrina della Fede - LETTERA AI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA SU ALCUNI ASPETTI DELLA MEDITAZIONE CRISTIANA - (15 ottobre 1989)" - E' datata ma pur sempre attuale e valida (dell'allora Card. Ratzinger)
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VIDEO: FRATELLI TUTTI NELLA PIANA DI UR

Accompagno con la preghiera a Dio e alla Vergine il difficile viaggio del Papa in Iraq, affinché sia anche fruttuoso per i cristiani perseguitati e per tutta la popolazione, ma non senza una mia pacata osservazione personale. Percepirsi e vivere come “Fratelli tutti” secondo il pensiero di papa Bergoglio è percepirsi e vivere ancora da “fratelli in Adamo”. Pur senza negare la comune “fratellanza …More
Accompagno con la preghiera a Dio e alla Vergine il difficile viaggio del Papa in Iraq, affinché sia anche fruttuoso per i cristiani perseguitati e per tutta la popolazione, ma non senza una mia pacata osservazione personale. Percepirsi e vivere come “Fratelli tutti” secondo il pensiero di papa Bergoglio è percepirsi e vivere ancora da “fratelli in Adamo”. Pur senza negare la comune “fratellanza creaturale” (creati a immagine di Dio ma purtroppo successivamente deturpata e necessaria di redenzione), i cristiani, grazie alla loro rinascita avvenuta nel sacramento del battesimo, sanno di condividere la condizione filiale di Cristo stesso (per “adozione filiale”) nei confronti del Padre (il “Padre mio e Padre vostro”), percependosi e vivendo da fratelli in Cristo perciò nella “fratellanza cristiana” data dalla comunione nello Spirito Santo. Per il cristiano, ADAMO E’ MORTO, e il Creatore degli uomini è il PADRE di CRISTO, il Figlio che ce lo ha rivelato, e che opera in noi attraverso il loro SPIRITO d’Amore e di Verità. Non dunque un Padre qualunque, un comune creatore al quale tutti pensano diversamente e che rimane perciò indefinito e impersonale! Per i cittadini inglesi, russi, europei, ecc… la sterlina, il rublo e l’euro sono la loro rispettiva “moneta unica” ma assolutamente “non la stessa moneta”! Pur trattandosi solo di un esempio, pensare diversamente sarebbe solo un’evidente sciocchezza! Rimanga ben chiaro, dunque, il corretto significato di quel “Fratelli tutti”!
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"E' già uomo colui che lo sarà". TERTULLIANO

Come bene esprimeva Tertulliano, il concepito è già una persona. Si tratta di una verità comprensibile anche solo attraverso la ragione, valida e vincolante tanto per credenti quanto per non credenti. Secoli più tardi, lo riaffermava il Vescovo s. Vincenzo di Lerins, servendosi di un esempio semplice e pratico (la crescita del nostro corpo) che ripropongo in altra forma.
Guardo la mia mano rugos…More
Come bene esprimeva Tertulliano, il concepito è già una persona. Si tratta di una verità comprensibile anche solo attraverso la ragione, valida e vincolante tanto per credenti quanto per non credenti. Secoli più tardi, lo riaffermava il Vescovo s. Vincenzo di Lerins, servendosi di un esempio semplice e pratico (la crescita del nostro corpo) che ripropongo in altra forma.
Guardo la mia mano rugosa di settantenne, mano della “mia persona” (unica e irripetibile fra tutti gli uomini del passato, presente e futuro), soggetto di diritti inalienabili e indisponibili, tra i quali il primo è il diritto alla vita, che li comprende tutti. E’ la medesima mano che, robusta, quando ero quarantenne, sollevava pesi in un’impresa edile: stessa mano, stessa persona, stesso diritto alla vita; la stessa mano che, delicata, da ventenne, scriveva lettere d’innamorato alla amata: stessa mano, stessa persona, stessi diritti. Mano che a sei anni, esile, scriveva le prime lettere dell’alfabeto, poi le prime parole: stessa mano, stessa persona, stessi diritti. Mano che, nato da pochi giorni, paffuta, afferrava il petto della mamma per succhiarne il latte: stessa mano, stessa persona, stessi diritti. Mano che, nel grembo della mamma, già formata, si succhiava il pollice: stessa mano, stessa persona, stessi diritti. Ed è anche la stessa mia mano che, anche se ancora informe, già mi apparteneva quando, appena concepito, m’affacciavo alla vita e chiedevo solo che mi si dessero il tempo e le condizioni per crescere, sviluppare la mia vita, trascorrerla nelle sue diverse epoche e vicende, la medesima vita di cui godo ora, settantenne. M’avessero abortito, m’avrebbero ucciso. Questo dice che il concepito è già persona umana e chiede solo che gli si riconosca il diritto di vivere che già gli appartiene, e che gli si concedano le condizioni dignitose per trascorrerla fino al suo compimento. Aggiungo una considerazione: il grembo della donna è il luogo più nobile ed alto dell’intero creato: tutte le leggi che regolano l’universo, (macro e microcosmo), l’apparire della vita biologica e il concepimento della vita umana sono finalizzate ad esso ed in esso raggiungono il loro fine più elevato: generare la persona umana all’esistenza e introdurla, con la sua nascita, nella famiglia umana.
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Presidente vescovi tedeschi: "Non nego la Comunione ai Protestanti" [Ma la Fede Cattolica ai Cattolici]

“Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.” (1 Cor 11,27-29) A mio avviso, il Vescovo di Limburg non è un Pastore che nutre i …More
“Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna.” (1 Cor 11,27-29) A mio avviso, il Vescovo di Limburg non è un Pastore che nutre i Fedeli ma un Mercenario che li avvelena.
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Gänswein: dimissioni del papa diventeranno "affare normale"

@San GP II - L'Altro Polmone Se vuol vedere dove sia il 'Vicario', non lo cerchi tra i 'vocaboli' usati da Cristo ma nelle 'sue chiavi' affidate a Pietro!...