Santa Caterina e I certosini

wordpress.com

Risultati della ricerca per “Caterina” – Cartusialover's Blog

Lettera di Santa Caterina da Siena a Dom Guglielmo Priore Generale dell’Ordine della Certosa
Posted on 8 Maggio 2023 by cartusialover |
Cari amici, nel precedente articolo riguardante il Padre Priore Generale Dom Guillaume Raynaldi, vi ho menzionato una lettera da lui ricevuta da Santa Caterina da Siena. Molte furono le missive che la santa inviò ai certosini, come vi ho in passato testimoniato da questo blog. A seguire il testo dell’epistola numero LV. LV Al venerabile […]
Filed under: Testi | Tagged: certosini, Dom Guillaume de Raynald, lettera, Santa Caterina da Siena, testo spirituale | Leave a Comment »
Lettera di Santa Caterina a Dom Bartolomeo Serafini
Posted on 24 agosto 2020 by cartusialover |
In un precedente articolo, cari amici lettori, vi avevo parlato di Dom Bartolomeo Serafini, e del suo rapporto con Santa Caterina da Siena. Oggi voglio proporvi il testo di una lettera, che la santa gli aveva indirizzato. In essa vi è l’invito a recarsi a Roma, per dare consigli …

191
cartusialover

Il Regno nascosto

wordpress.com

Il Regno Nascosto

In questo testo profondo e contemplativo, Dom Jean-Baptiste Porion ci invita a riscoprire una dimensione fondamentale ma spesso trascurata della vita cristiana. Partendo dalle parole stesse di Cristo sul Regno di Dio che abita in noi, il certosino ci conduce attraverso una riflessione che svela il paradosso della nostra condizione spirituale: possediamo un tesoro infinito, eppure viviamo come se ne fossimo privi. Con lucidità e urgenza pastorale, Porion ci interroga sul perché di questa negligenza e ci mostra la via per una trasformazione autentica dell’esistenza.
Respirare l’aria pura della luce della verità e dell’amore eterno
Nostro Signore ci dice che il Regno di Dio è dentro di noi (cfr. Lc 17, 21); e non solo dentro di noi, ma nel profondo del nostro essere. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà; e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui ~ Gv 14, 23.
Purtroppo, dimentichiamo troppo spesso queste verità. Ci sono, naturalmente, molte anime …

1258
Bernardo di Chiaravalle

Ognuno di noi, nel silenzio del suo cuore, dovrebbe rimanere nudo davanti a Dio, spogliarsi di se stesso, nel silenzio, dicendo il suo fiat a Dio, Dio allora lo inonderebbe istantaneamente di Amore, anzi no, perche è gia' cosi...diciamo soffierebbe la polvere dai suoi occhi , in un attimo eterno l'Amore si spiegherebbe meravigliosamente infinito e ...sarebbe solo Dio....una pienezza di cui non si può dire nulla talmente, un solo suono lo limiterebbe. Amore, presenza infinita, pace infinita...
Nessuna azione esteriore che facciamo può fare realmente nulla, se non è rivolta con la "presenza a Dio", se non andiamo nel profondo di noi stessi e ci volgiamo a Dio...poi tutto l'esteriore "viene da se'"... si comincia da dentro ( chiunque vi proponga prima la pace esterna é un ciarlatano....il perno della ruota, silente e fermo, permette e fa girare la ruota...) ....pregare... questa è la via, Gesù è la Via....pregare Dio insegna a disciplinarci e a svuotarci del mondo... questo da pace, …Altro

cartusialover

Majorana: ipotesi che ritornano, silenzi che resistono

wordpress.com

Majorana: ipotesi che ritornano, silenzi che resistono

Cari amici di Cartusialover, ho appreso che lo scorso 20 aprile è stato pubblicato un articolo dell’ANSA dedicato al nuovo libro di Anna Maria Turi sulla scomparsa di Ettore Majorana, “ETTORE MAJORANA. DAL SILENZIO ALLA NUDA TERRA” volume che consiglio sinceramente di acquistare e leggere perché frutto di un lavoro lungo e serio, nel quale la giornalista ricostruisce l’ipotesi di un ritiro di Majorana alla Certosa di Farneta, sotto il nome di fratel Bruno, dopo un passaggio in Argentina, ipotizzando una lunga vita monastica trascorsa nel silenzio, mai confermata dai certosini, e culminata anche nell’invito ad avviare una “seconda ricerca” sugli eventuali scritti inediti dello scienziato e che rilancia l’ipotesi di una scelta consapevole di silenzio e di sottrazione definitiva allo sguardo pubblico.
Questa notizia mi ha indotto a tornare su una vicenda di cui, come sa chi mi segue da sempre, mi occupo da molti anni, fin dal settembre del 2010, quando pubblicai il post Ettore …

3462
N.S.dellaGuardia

Majorana aveva una grave colpa: essere cattolico, e non essere in vendita.
E forse anche essere italiano anziché inglese, americano o francese...
Un grande italiano, uno dei tanti di cui non ci si ricorda, per poterci sentire liberamente inferiori...

Mario Angheran

Ancora gira questa 🥴

cartusialover

La Grangia di Somma Vesuviana

wordpress.com

La Grangia di Somma Vesuviana

Nel cuore di Somma Vesuviana, in quello che oggi è chiamato “Palazzo del Principe” affacciato su Piazza Vittorio Emanuele III, si celano otto secoli di storia monastica. Questo maestoso edificio fu una delle più importanti grange della Real Certosa di San Martino di Napoli, vero centro nevralgico dell’economia e della spiritualità certosina nel territorio vesuviano. I Padri Certosini si insediarono a Somma già nel XIV secolo, quando proliferano nel territorio campano le grange sotto l’osservanza dell’Ordine.
La struttura principale della grangia, articolata su tre ali interne e un lungo corpo che va da via San Pietro fino alla cupa di San Giorgio, era molto più di un semplice convento. Come tutte le grange certosine, era una vera e propria masseria produttiva dove i religiosi lavoravano, dormivano, mangiavano e pregavano, dotata di dormitorio, refettorio e cappella.
Il Catasto Onciario del 1744 descrive con precisione la proprietà: “una casa, seu granciam, con giardino contiguo …

416
cartusialover

Testimonianza: La seduzione dell'assoluto

wordpress.com

Testimonianza: La seduzione dell’Assoluto

Questa testimonianza di una monaca certosina ci offre uno sguardo raro su un cammino spirituale che inizia in un’epoca di profonde trasformazioni culturali e sociali. Negli anni in cui il Concilio Vaticano II stava ancora dispiegando le sue conseguenze nella Chiesa e nella società occidentale, dove la secolarizzazione avanzava e le certezze tradizionali venivano messe in discussione, una giovane donna cresciuta in un ambiente laico e anticlericale si trovò ad affrontare un’attrazione inspiegabile: il fascino dell’immensità di Dio, percepito fin dall’infanzia.
La sua storia ci parla di una lotta interiore durata anni – dalla prima chiamata nell’adolescenza fino al battesimo a ventidue anni – in un contesto culturale che rendeva questa scelta ancora più controcorrente. Eppure, dopo oltre quarant’anni di vita monastica, la sua voce risuona di una certezza che attraversa il tempo e giunge fino a noi.
Fin dalla mia prima giovinezza, quando avevo quattro anni, mentre ricevevo un’educazione …

1347
Bernardo di Chiaravalle

L’Amore di Dio è davvero il respiro dell’anima. La cosa meravigliosa è che la Sua pazienza è realmente infinita, illimitata. E la gioia che Egli prova nel vedere che volontariamente ci apriamo a Lui — che in realtà è da sempre con noi — è anch’essa infinita. È sempre stato lì, paziente: siamo noi che non lo vediamo, siamo noi che lo veliamo ai nostri occhi.
La Sua gioia è come quella del padre che accoglie il figliol prodigo pentito: non vede più ciò che eri, ma ciò che, dopo un vero pentimento, sei diventato. E allora ti accorgi che non ti rivolgi più a Lui per paura o per ottenere una ricompensa futura, ma per puro Amore.
Comprendere che ciò che ho fatto in passato, o che faccio al prossimo, lo faccio in realtà a Lui e a me stesso, inizialmente mi ha riempito di dolore. Ero disperato per il peccato, una disperazione senza speranza, direi quasi come quella di Giuda, una disperazione diabolica. Per paura della punizione ero terrorizzato e non riuscivo a vedere la misericordia …Altro

cartusialover

Due tele, due visioni

wordpress.com

Due tele, due visioni

Cari amici di Cartusialover, dopo la recente pubblicazione dell’articolo sul ritorno delle due tele monumentali di Giuseppe Avanzi alla Certosa di Ferrara, sono rimasto piacevolmente colpito dal vostro entusiasmo. In molti mi avete scritto chiedendo di saperne di più — chi mi ha chiesto di capire meglio le scene raffigurate, chi era curioso del significato teologico, chi semplicemente voleva “leggere” i dipinti con occhi più consapevoli prima di andare a vederli di persona. Ho raccolto le vostre domande e ho deciso di dedicarci un approfondimento. Eccolo.
Il pittore “riluttante”: ma chi era Giuseppe Avanzi?
Ferrarese, nato il 30 agosto del 1645 e morto il 29 maggio del 1718 , Avanzi non è esattamente quello che ci si aspetterebbe dall’autore di due opere così imponenti. Le fonti coeve lo descrivono come un uomo “dedito ai giuochi, alle gozzoviglie e alla caccia” — più incline ai piaceri della vita che alla disciplina dell’atelier. Eppure, come annota il cronista Nicolò Baruffaldi …

340
cartusialover

Ecco il mio nuovo libro, nato nel silenzio della Sagrestia.

wordpress.com

Nel silenzio della Sagrestia

Cari amici di Cartusialover, sono lieto di annunciarvi di aver portato a termine un nuovo progetto editoriale, frutto di un lungo periodo di presenza, osservazione e silenziosa contemplazione presso la Certosa di San Martino a Napoli. Si tratta del terzo libro di un percorso che attraversa ormai quarant’anni, un tempo non orientato alla produzione ma alla cura: anni in cui ho cercato di selezionare i semi, sarchiare il terreno, concimare e attendere, lasciando che le cose maturassero senza forzature. Oggi non si tratta di iniziare qualcosa di nuovo, ma di accogliere e raccogliere ciò che nel silenzio ha preso forma.
Questo volume prende corpo come un viaggio contemplativo attraverso uno dei più straordinari cicli di tarsie lignee del Rinascimento italiano, custodito nella Sagrestia della Certosa, e nasce da una frequentazione quotidiana e assidua di questo luogo riservato.
Non è né un saggio accademico né un semplice catalogo d’arte, ma piuttosto un tentativo di trasmettere il …

252
cartusialover

Ecco l'Uomo Crocifisso

wordpress.com

Ecco l’Uomo Crocifisso

Nel Venerdì Santo, giorno del silenzio e dell’adorazione, la Chiesa contempla il mistero più profondo: il Figlio di Dio consegnato, umiliato, trafitto per amore. Le meditazioni che seguono, tratte dalla tradizione certosina, ci aiutano a fissare lo sguardo su Cristo nel momento in cui Pilato lo presenta al mondo — Ecce Homo — e nell’ora suprema della sua morte, quando il Redentore apre il cuore all’umanità. Parole antiche, scritte da Dom Antonio de Molina, ma sempre nuove, che invitano a entrare nel dolore e nella tenerezza di Colui che ha amato fino all’estremo.
Ecce Homo
Sebbene Pilato abbia detto queste parole: Ecce Homo dando loro un unico significato, possiamo e dobbiamo considerare il loro significato da molti altri approcci. Il primo è che l’eterno Padre dice a ogni uomo: Ecce Homo. Guarda, o uomo, quale amore ti porto e quale valore ha per me la tua anima rispetto al fatto che ho dato per essa il mio unico Figlio, che amo come me stesso, nel quale prendo il mio piacere e …

128
cartusialover

La notte in cui Amo' fino alla fine

wordpress.com

La notte in cui Amò fino alla Fine

Cari amici, nel silenzio profondo del Giovedì Santo, mentre la Chiesa contempla il mistero dell’ultima notte di Gesù, tornano preziose alcune antiche meditazioni spirituali che aiutano a entrare con più consapevolezza nel dramma della Passione. I testi che seguono, estratti dagli “esercizi spirituali” di Dom Antonio de Molina, aprono uno sguardo intenso su ciò che Cristo visse quando fu condotto davanti ad Anna e Caifa, e su quanto soffrì interiormente e corporalmente nell’orto del Getsemani. Sono pagine che invitano alla compassione, alla gratitudine e alla contemplazione, per restare accanto al Signore nel momento in cui si offre con amore per la salvezza del mondo.
Come Gesù fu presentato ai sommi sacerdoti Anna e Caifa.
Senza altre informazioni e senza cercare oltre, tutti lo condannano a morte. Sebbene il Signore riconosca la sentenza come ingiusta e temeraria, è con immenso amore che l’accetta nel suo cuore a causa del suo grande desiderio della nostra salvezza. Ma tu, mentre …

80
cartusialover

Il Re che viene per te

wordpress.com

Il Re che Viene per Te

Cari amici di questo blog, la Domenica delle Palme apre la Grande Settimana e ci pone davanti a un mistero sorprendente: il Figlio di Dio entra a Gerusalemme non come un re che domina, ma come un Salvatore che si dona. Mentre il popolo lo acclama e la città si agita, Cristo procede mite, umile, determinato ad amare fino alla fine. Le parole di questa antica meditazione certosina, di Dom Antonio de Molina, ci aiutano a comprendere la profondità del suo gesto: una regalità che non schiaccia, ma risana; una vittoria che non conquista territori, ma cuori. Accogliamo anche noi, come la folla di allora, il Re che viene per noi, e lasciamo che la sua mansuetudine entri nella nostra vita.
L’accoglienza data a Cristo nostro Signore a Gerusalemme nella domenica delle Palme.
Considerate la grande nobiltà e la generosità dell’anima di Cristo nostro Signore perché avendo ricevuto a Gerusalemme tanti insulti e affronti, sapendo che poco tempo fa nel concistoro pubblico e nel concilio generale …

130
cartusialover

Fratel Odon: L'Uomo dagli innesti impossibili

wordpress.com

Fratel Odón: L’Uomo degli innesti impossibili

Nel silenzioso funzionamento delle Certose, quando il tempo semina scorrere al ritmo della preghiera e delle stagioni, emerge che le custodiscono storie inattese, quasi nascoste tra le pieghe della vita monastica. Fratel Odón Peiró Peiró è una di queste: un fratello converso capace di unire memoria prodigiosa, umile operosa e un sorprendente talento per gli alberi da frutto.
Viaggiatore discreto tra
Farneta, Aula Dei e Nonenque, sopravvissuto agli sconvolgimenti della storia e testimone di spiritualità luminose come quelle di Madre Margherita e Madre Teresa Bümm, Fratel Odón porta con sé un mondo di ricchezza, incontri, ironia e piccoli miracoli botanici.
Il suo nome definisce una singolare forma di “arte silenziosa”: la capacità di creare mondi, in un’unica linea, feconde di diversità. Un’immagine che semina la sua vera essenza: un uomo capace di convivere nella sua vita, servizio, contemplazione e un sorprendente amore per la sua creazione.
Questa è la sua storia: semplice …

360
cartusialover

San Giuseppe, Patrono della buona morte

wordpress.com

San Giuseppe, patrono della buona morte.

Il 19 marzo, giorno in cui la Chiesa celebra San Giuseppe, si apre davanti a noi un’occasione privilegiata per meditare sulla figura silenziosa e forte di colui che Dio scelse come custode di Gesù e di Maria. In questa ricorrenza così cara alla tradizione monastica e alla devozione popolare, desidero condividere un testo di straordinaria intensità spirituale scritto dal certosino Dom Gabriele Maria Fulconis. Le sue parole, radicate nella profondità della vita certosina, ci guidano a riscoprire San Giuseppe come protettore dei morenti e avvocato della buona morte, maestro di abbandono fiducioso e di pace interiore. Una meditazione ed una preghiera che, nella luce della sua festa, risuonano con particolare forza e dolcezza.
San Giuseppe è il protettore e l’avvocato dei morenti.
È soprattutto nel momento della morte, in quell’istante solenne e decisivo per la mia salvezza, che San Giuseppe mi assisterà in modo speciale, se sarò stato fedele nel pregarlo e onorarlo per tutta la vita.…

203
cartusialover

Dom Jean Birel

wordpress.com

Dom Jean Birel

Con l’approfondimento di oggi si concludono le biografie dell’elenco di tutti i Ministri Generali dell’Ordine certosino, dalla fondazione ad oggi, termina un lungo percorso attraverso quasi mille anni di storia certosina.
Da San Bruno, che nel 1084 si ritirò nel deserto della Chartreuse cercando Dio nel silenzio e nella solitudine, fino ai nostri giorni, si è dipanata una catena ininterrotta di testimonianza contemplativa. Ogni Priore Generale, custode fedele del carisma bruniano, ha incarnato il motto che da secoli guida l’Ordine: “Stat Crux dum volvitur orbis” – la Croce resta salda mentre il mondo gira.
Attraverso queste biografie ho cercato di restituire non solo i nomi e le date, ma il respiro spirituale di uomini che hanno reso la loro vita un silenzioso atto d’amore. Un patrimonio di santità nascosta che continua, immutato nella sostanza, fedele alla Regola, lontano dai riflettori del mondo. A chi ha seguito questo lungo cammino, il mio grazie. E a chi si accosta per la …

185
cartusialover

La Chiesa, giardino custodito

wordpress.com

La Chiesa, giardino custodito

Cari amici, nel giorno in cui la Chiesa ricorda Dionigi il Certosino, maestro di vita spirituale e interprete profondissimo della Scrittura, risuona con particolare forza la sua meditazione sul Cantico dei Cantici, testo privilegiato della tradizione mistica cristiana. In esso, l’amore sponsale tra Dio e il suo popolo diventa chiave simbolica per comprendere il mistero della Chiesa, realtà insieme visibile e spirituale, storica e celeste.
Dionigi, fedele al carisma certosino di silenzio, contemplazione e custodia interiore, legge l’immagine del “giardino ben recintato” come una luminosa sintesi dell’ecclesiologia biblica: la Chiesa è il luogo coltivato da Dio stesso, spazio fecondo di grazia, virtù e sacramenti, ma anche realtà da proteggere, vigilare e custodire. Il giardino non è lasciato all’abbandono, bensì circondato da mura spirituali: l’amore, il timore filiale, la preghiera, la lotta quotidiana e la fedeltà alla Parola.
Questa visione, profondamente radicata nella Scrittura …

216