«SE QUESTO È UN PAPA»
Poiché il tempo del suo regno (degli Antichristus!) viene sempre meno e le porte degli inferi non prevarranno. Parliamo del documento esplosivo approvato dalla Santa Sede e pubblicato il 16 luglio u.s., contro Ratzinger e l'intera Chiesa fondata da N.S. Gesù Cristo.
Vale a dire del Motu Proprio Traditionis Custodes di Francesco totalmente ostile al Motu Proprio Summorum Pontificum di Papa Benedetto XVI, il quale quest’ultimo Pastor et Defensor ha protetto la sana liturgia della tradizione bimillenaria della Chiesa Cattolica dal modernismo imperante e protestante. Causa dell’attuale crisi epocale nonché dell'apostasia dilagante (cf. Catechismo n. 675; 677).
I “mercenari” speravano morisse prima, per cancellarne ogni sua traccia ma Ratzinger, il buon pastore tedesco è un prodigio ancora in vita che combatte la buona battaglia. Tuttavia il momento per la Chiesa e l’umanità è davvero grave.
A dircelo non sono affatto i “falsi pastori” ancora in circolo, gli impostori o i farisei di turno che ingannano le anime alla perdizione ma piuttosto è la seguente “combinazione” davvero singolare. Sono le stesse parole del profeta Geremia contenute nella prima lettura della Messa di ieri (XVI Domenica del Tempo Ordinario – Anno b) che ricorre ogni tre anni: «Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore. Perciò dice il Signore, Dio d'Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore». (Cf. Ger 23,1-6) La santa “battaglia" in corso farà sì che i lupi travestiti mostreranno sempre più il loro vero volto.
In Voluntate Dei.
Oremus pro Ecclesia Sancta Dei.
P.S. Ecco un detto di San Pio da Pietrelcina: "Chi combina le combinazioni?"