Come e perché la dimissioni di Benedetto XVI non sono valide.
Roma, 10 febbraio 2013, Benedetto XVI legge il testo delle sue dimissioni
Offriamo qui di seguito un calmo e ragionato argomento sul tema circa la invalidità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, a beneficio dei Cattolici che desiderano conoscere la verità.
Perché un cattolico dovrebbe difendere la validità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI?
Siamo obbligati a farlo secondo la legge canonica? – No.
Si commette peccato nel farlo quando sussiste l’evidenza di invalidità ? – No.
Sussiste presupposto di legge circa la validità? – No.
Sussiste l’evidenza circa la non validità? - Si.
Perché le dimissioni di Papa Benedetto XVI non sono valide?
Per capire il perché richiamiamo il testo originale delle dimissioni e del Diritto Canonico;
Trascriviamo qui di seguito il testo della rinuncia nel testo originale in Latino:
Quapropter bene conscius ponderis huius actus plena libertate declaro me ministerio Episcopi Romae, Successoris Sancti Petri, mihi per manus Cardinalium die 19 aprilis …Altro
Non entro in merito a "valide si, valide no" ma se le dimissioni fossero davvero non valide, anche da un punto di vista canonico, BXVI avrebbe doppia colpa.:
1) aver abbandonato il gregge in pasto ai lupi rapaci
2) non aver rispettato le norme ecclesiali (che lui conosce meglio di chiunque altro)
Consiglio di leggere questo buon articolo del prof. De Mattei.
cooperatores-veritatis.org/…/antonio-socci-e…
Rather than fault the Pope, perhaps consider that it was either feign to resign or be assassinated, as was widely reported a year before was in the works of his enemies.
i veri pastori devono difendere il gregge a costo della vita E' grave se BXVI fosse scappato per paura: allora dov'è la fede? perchè non ha denunciato pubblicamente i suoi nemici? perchè BXVI non dice nulla su Bergoglio? se ha tanto a cuore le sorti della chiesa.
"Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; " Gv10,12
Questa Parola si è compiuta, il lupo è arrivato.
E' brutto dire queste cose ma qua c'è la viltà di tanti ecclesiali che pur vedendo il male tacciono e si nascondono dietro la "ragion di stato".
Ho rifutato già il argomento dissenziale di Gandalf the White sotto n. 16 al fromrome.wordpress.com/…/the-validity-of…
"Argomento dissenziale". Ma parla come mangi! Dell'Aquinate hai assunto il metodo, ma la sapienza che viene dall'Alto implica ben altro. Il paragone con i ministeri minori, poi, basta a squalificare tutto il resto. Tutti qui si sono guardati dal rispondere all'obiezione maggiore: se le "vostre " tesi sono corrette Benedetto XVI è un falso e pavido simulatore, visto che riconosce nei suoi interventi e nel suo agire la validità del Pontificato di Francesco. Tutto il resto è bla bla bla...
Gandalf, your argument is merely a list of gratuitous assertions and insults. Thank you for admitting you have no counter argument. For a man resorts to gratuitous assertions and insults when he has no rational argument to muster.
Non mi aspetto nessuna parola di condanna, da parte di Bergoglio, contro la nuova legge sull’aborto votata ieri a New York… sono suoi amici, perché condannarli??
Caro @Francesco I doppiamente plaudo a lei!
Per aver riproposto qui le recentissime interessanti opinioni sulla invalidità della rinuncia di Benedetto XVI di un piccolo blog, vericatholici.wordpress.com/category/italiano/ , del quale mi ero completamente dimenticato, e per aver ringraziato @Gandalfhwhite di aver espresso con una sicumera, che non basta a renderla sensata, la sua opinione dissenziente.
Ma in presenza di buona fede confido che il tempo farà maturare anche all'amico @Gandalfhwhite un'opinione più prudente su una situazione che è confusa, complicata, delicata, importante in primo luogo per poter tutti noi ben aderire al Diritto Divino che graziosamente è stato rivelato al genere umano.
Trattando di Diritto Divino già rivelato, per un cattolico non c'è alcun spazio per le sue opinioni umane sulla opportunità o meno di cambiarlo: in situazioni dove anche solo un uomo segnali che ha scoperto che nella prassi è stato violato il Diritto Divino, la prudenza chiede che si investighino senza pregiudizi i fatti storici e legali accessibili alla indagine umana ed eventualmente, e che arrendendosi con retto uso della ragione alla realtà dei fatti, la stragrande maggioranza che avesse, anche inconsapevolmente, operato non secondo la Divina Volontà rettifichi l'errore in cui era incorsa.
Se il re è nudo, non è che la verità delle cose cambi se 6'999'999'999 uomini proclamano ardentemente che egli è rivestito di magnifiche vesti (ad esempio bianche) e solo un tale Socci alzi la manina per segnalare che ha trovato alcune foto dove non c'è traccia delle vesti del re e anzi, una volta che in mezzo alla folla applaudente è riuscito a infilare un suo braccio attraverso il fitto cordone delle guardie vichinghe che quasi lo nascondono agli occhii della folla, ed è riuscito a sfiorarlo al suo passaggio sentendo coi polpastrelli un effetto come di ciccia regale piuttosto che di broccato.
Fra l'altro può capitare che il tale Socci almeno inizialmente non faccia altro che educatamente sottoporre gli indizi che ha raccolto a chi dovrebbe avere maggiore possibilità di investigarli, nella speranza di ricevere una ragionevolmente credibile smentita di quegli indizi.
Far finta che il tale Socci non esista, o che se anche esistesse sarebbe un demente o un diavolo incarnato, non cambia la realtà delle cose, e in particolare non serve a smentire a priori gli indizi oggettivi di nudità raccolti.
Se si ragiona terra terra di politica, è normale nelle società umane definire ciò che va accettato in base alla maggioranza, maggioranza di teste in una ideale democrazia occidentale moderna, maggioranza di potere (violento in varie forme) come di solito è accaduto (e ancora accade) nella storia dell'umanità.
Ciò perché eventualmente la maggioranza può rendere legale anche ciò che prima non lo era.
L'annebbiamento della ragione che da quasi sei anni sta specialmente colpendo quasi tutti i battezzati cattolici, a tutti i livelli, è una malattia insidiosa e potenzialmente letale: però, con l'aiuto del Signore e un po' di buona volontà di noi malati, la malattia si può curare e prima si comincia, su misericordiosa sollecitazione delle mosche bianche che hanno avuto la grazia particolare di esserne immuni o di essere già guariti dalla forma più lieve, meno grandi e dolorose sono le cicatrici che quella malattia ci lascerà.
Concludo osservando che le opinioni qui vericatholici.wordpress.com/category/italiano/ espresse sostanzialmente non sono nuove.
Qualche cosa di simile era già stato espresso nell'immediatezza della "rinuncia" ratzingeriana (che era e rimane al momento letteralmente un mistero per il pubblico perché alcuni suoi elementi essenziali per risolverlo con certezza, oggettivamente, non sono disponibili - fra di essi l'intima intenzione di Benedetto XVI - lasciando uno spazio perché la fede personale supplisca a ciò che non è certo) anche se poi era un po' caduto nel dimenticatoio.
Da quel che ho notato io, da un paio di anni per vie diverse in giro per il mondo c'è un numero, ancora largamente minoritario ma crescente di laici (e anche chierici, pur se quelli che così si esprimono mettendoci la faccia sono pochissimi) che sta arrivando a convincimenti simili, se non identici, a espressi da VeriCatholici basandoli sui canoni vigenti e su fatti storici di pubblico dominio. Ci possono essere sicuramente anche "stupidaggini" negli argomenti di qualcuno che crede che Benedetto XVI sia ancora IL papa ma è ugualmente certo che è una stupidaggine respingere in toto, indiscriminatamente, le argomentazioni a sostegno di questa tesi.
Come molto saggiamente mons. Bux (che dal suo curriculum pluridecennale direi non sia accusabile né di imprudenza né di viltà opportunistica) dichiarò a Aldo M. Valli il 13 Ottobre 2018, sarebbe opportuno che l'ipotesi che possa oggettivamente dimostrarsi invalida la rinuncia di Benedetto XVI andrebbe oramai considerata. Aggiungo io, anche da coloro che, almeno pubblicamente, l'hanno talmente aborrita da non volerla nemmeno menzionare.
Il riconoscere l'antipapato di Francesco come automatica conseguenza della invalidità (per ben fondati motivi canonici riconducibili in definitiva al Diritto Divino) della rinuncia da papa (e papa o si è, pienamente, o non si è nonostante i penosi - letteralmente mi fan pena - contorcimenti mentali di menti cattoliche per altro brillanti e devote anche di alto ed altissimo rango ecclesiastico sulla innovazione del "papato in condominio") di Benedetto XVI permetterebbe di ben risolvere, applicando la consolidata Dottrina e il sottostante Diritto Canonico, la crisi attuale.
"Ben risolvere" non significa senza dolore: ciò non stupisce certo un cristiano che sa che alla Resurrezione si arriva solo con una dolorosissima Passione.
Altre "soluzioni" portano, in un modo o nell'altro, a dover accettare come vero qualcosa che i fatti dimostrano, secondo la Dottrina, che non può essere vero o che forse, come l'avveramento della ultra millenaria ipotesi teologia del "papa eretico", potrebbe anche corrispondere alla Verità ma che secondo le leggi esistenti nella Chiesa non si sa come trattare e risolvere nella pratica.
@Gandalfhewhite Io dal mio canto sono molto preoccupata dei travasi di bile che letture di Gloria Tv le provocano. Alla lunga creano quell'antipatico reflusso gastro- isofageo, che, insieme alla gastrite, può nuocere gravemente alla salute. Ci legga pure con disaccordo ma si contenga.
Travasi di bile... Sì ok, li chiami come vuole, io la chiamo indignazione perché non si può tacere dinanzi a tanta ignoranza. Mettere in dubbio la validità di un conclave ci sta, ma questo non legittima mai e poi mai l'affermazione che Francesco non sia papa. Le sue cose non sono conseguenti per il semplice fatto che il collegio cardinalizio e lo stesso Benedetto XVI l'hanno eletto Pontefice e ogni cattolico deve considerarlo tale. Solo un Concilio ecumenico lo può sfiduciare (nn. non potrebbe neppure "deporlo"). Se non precisiamo questo generiamo solo una confusione diabolica.
@Gandalfhewhite
Sono contento che la pubblicazione di questo articolo, che lei non condivide, abbia fatto tornare la sua voce su gloria.tv.
Sia pure in ritardo le auguro un ottimo anno nuovo!
Quante stupidaggini, dette con tale sicumera da poter far credere che siano cose sensate! Non è concepibile, nel caso del munus petrino, una rinuncia al ministero che non implichi simultaneamente la rinuncia al munus, per il semplice fatto che il ministero dice l'esercizio essenziale e attivo del munus. Non è elemento accidentale, ma sostanziale. Se queste baggianate fossero vere, papa Benedetto sarebbe da considerare un pusillanime e un deplorevole simulatore, perché ha, con fatti e parole, riconosciuto la validità dell'elezione di papa Francesco. Non se ne può più di questi bla bla sulla validità del Conclave!! Quando l'aveva detto Socci era perlomeno una novità, ora questi "soccini" de noantri ci stanno proprio nauseando!
In ogni caso il vero Papa è ancora Benedetto XVI in quanto non si è dimesso l'11 febbraio 2013 (infatti dopo tale data è rimasto Papa a tutti gli effetti) e poi il 28 febbraio 2013 non ha fatto alcunché che lo potesse far passare da essere Papa a essere ex-Papa. Di conseguenza Jorge Mario Bergoglio è ancora soltanto un Cardinale. Inoltre già da tempo si può facilmente inferire che il Cardinale Jorge Mario Bergoglio è caduto in eresia manifesta e molteplice.
Potete trovare maggiori dettagli in quest'opera:
Pace C. M., "Il vero Papa è ancora Benedetto XVI", Youcanprint 2017:
books.google.co.uk/…/Il_vero_Papa_è_…
oppure:
www.youcanprint.it