Sinodo finito: niente benedizioni omosex, né diaconesse
Il [s]ex Sinodo ha pubblicato tardivamente il documento finale nella serata del 28 ottobre. Tutto il documento è stato approvato con una maggioranza qualificata dei due terzi (346 membri votanti, tra cui 200 vescovi e circa 50 donne).
Le discussioni al Sinodo sulla pratica dell'omosessualità o sulla "benedizione" di tali unioni Non sono incluse nel testo finale.
Su "identità di genere e orientamento sessuale" si afferma verbosamente: "Le categorie antropologiche che abbiamo sviluppato sono a volte inadatte a catturare la complessità degli elementi che emergono dall'esperienza o dalla conoscenza delle scienze, e richiedono perfezionamento e ulteriore studio."
Su preti sposati e ordinazioni [non valide] di donne, il documento rinvia semplicemente le discussioni al prossimo Sinodo, che si svolgerà nell'ottobre del 2024.
Ecco la dichiarazione verbosa: "La ricerca teologica e pastorale sull'accesso di donne al diaconato andrebbe portata …Altro
Hanno capito che avere gli occhi di tutti puntati contro non è un buon auspicio per la rivoluzione.
Che dovrà avvenire più sottilmente, nel silenzio dei corridoi, iniziando dai tanti sacerdoti ambiziosi e desiderosi di mettersi in mostra davanti al capo, che applicheranno direttive in linea coi desiderata del sinodo incompiuti.
La rivoluzione passerà, e rapidamente perché il tempo stringe, ma coi modi che nessuno si aspetta, o sospetta.
Chi si aspettava fuoco e barricate è rimasto deluso, qualcuno ha sospirato di sollievo: nessuno dei due ha ragione.
Il capitolo 8 di amorismestizia ha aperto un modus operandi.
Quindi prepariamoci...
Qualcuno dovrebbe ricordare ai convenuti che il Diaconato è sorto per iniziativa degli Apostoli: il diacono aveva il compito di occuparsi della carità mentre gli Apostoli della predicazione. Questione organizzativa.
Le diaconesse , figure di origine posteriore, avrebbero affiancato i diaconi nella loro missione. Donne pie di comprovata moralità e forse vergini.
Le vedove avevano il compito di pregare. Vedere le antiche Costituzioni Apostoliche. Nulla di più chiaro e limpido. Certamente le diaconesse, ricordate nel Viaggio di Egeria, non avevano nulla a che vedere con la celebrazione Eucaristica.. E Fine.
Esattamente. E inoltre mi permetto di ricordare che il diaconato è il primo grado dell'Ordine. Essendo l'Ordine sacro conferito solo a Uomini, non può essere che il primo grado possa essere conferito a donne, perchè ne verrebbe automatico che si potrebbe poi ordinare donne al sacerdozio (UN MONSTRUM) o addirittura all'Episcopato. Il SACRAMENTO DELL'ORDINE è UNO, con tre GRADI. Se ne contamini uno, automaticamente si contaminerebbero gli altri due gradi.