it.news

Il cardinale Müller: «È ora di liberare il rito romano»
Le consacrazioni episcopali tenutesi oggi a Ecône, in Svizzera, dovrebbero indurre la Chiesa a riconsiderare le restrizioni relative alla Messa secondo il rito romano, ha dichiarato il cardinale Gerhard Müller a IlGiornale.it il 1° luglio.
Le restrizioni imposte dal Traditionis Custodes (2021) non hanno fatto altro che rafforzare la Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX), fornendole «un simbolo di dissenso nei confronti di Roma». Esse hanno «quasi fatto da propaganda» a loro favore.
Secondo il cardinale Müller, la Traditionis Custodes «non ha sortito un effetto positivo»: «Ricorrere a un approccio autoritario per esigere obbedienza cieca non è nel nostro stile».
Ha elogiato la Summorum Pontificum (2007) di Benedetto XVI per aver portato «molta pace» nella Chiesa, aggiungendo: «Non si può vietare il rito nella sua forma antica».
La Messa antica non può essere dannosa quando «i santi e i Padri della Chiesa la celebravano in questa …Altro

4774

È ora di liberare Roma da cardinali di siffatto calibro...

silvioabcd

E' utopistico pensare che si dia la libertà di partecipare alla messa in latino quando sono stati dichiarati scismatici e quindi non possono celebrare nessuna messa (secondo loro).

Per favore Cardinale, ci risparmi la lacrimuccia...

Non per l'importanza della Santa Messa, ma per scopi politici...
Degni esponenti di un tesoro dato alle fiamme...