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Rapporto: "Prevost era l'unico candidato di Bergoglio".

Il 21 luglio, un certo 'Helder Red' ha pubblicato un articolo su RomaToday.it intitolato Intra Conclavem. Scritto come un romanzo, l'articolo è un resoconto di una conversazione privata con un cardinale anonimo sul conclave.

L'autore chiede se sia vero che il Collegio Cardinalizio voglia qualcuno con un profilo "più moderato" di Bergoglio.

Risposta: "Lei davvero non ha capito: Prevost era l'unico candidato di Bergoglio. Già poco prima di morire, quel vecchio capo argentino aveva chiamato tutti i cardinali di cui si poteva fidare e aveva detto loro: 'Fate attenzione: dopo di me, è il turno dell'americano. Missionario, agostiniano, sarà il migliore per la Chiesa universale'".

Il Cardinale ha aggiunto che, dopo i suoi scossoni, Francesco voleva un "normalizzatore", un Papa che unisce, "anche un po' grigio".

Il successore dovrebbe placare la Curia, i progressisti e anche i cattolici: "Quest'ultima era la cosa che preoccupava di più il vecchio Papa". Il nuovo Papa dovrebbe essere "percepito" come un moderato.

Il Cardinale anonimo ha affermato che Bergoglio ha influenzato persino il nome di Leone: "Doveva essere il nome di un Papa della tradizione, ma anche del primo Papa che ha aperto la Chiesa al mondo moderno, quello della Rerum Novarum".

Rerum Novarum era l'enciclica sociale di Leone XIII e significa "Delle cose nuove" o "Delle cose nuove [economiche]".

Il cardinale anonimo ha votato per Robert Prevost fin dall'inizio: "Lo conosco e condivido la logica di Bergoglio. È la scelta migliore, certamente meno appariscente - ma abbiamo bisogno di qualcuno che possa consolidare le 'spallate' [=colpi di spalla, spinte energiche] di Francesco".

Immagine: © Mazur/cbcew.org.uk CC BY-NC-ND, Traduzione AI
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«Prevost era il candidato di Bergoglio... poco prima di morire, Francesco chiamò tutti i cardinali di cui si fidava e disse loro: “Ricordatevi: dopo di me, toccherà all'americano. Missionario, agostiniano, sarà la scelta migliore per la Chiesa universale”».

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Probabilmente si tratta di una citazione inventata. Gli attivisti per la giustizia sociale vorrebbero sicuramente rivendicare Prevost come uno di loro.

Testimone82

la cosa non mi sorprenderebbe affatto. Prevost è stato voluto da Bergoglio in Vaticano, con tanto di cariche affidategli. Inoltre Prevost sta portando avanti l'agenda Bergoglio, in modo più defilato certamente. Ricordiamo che la massoneria mette in pratica questi schemi sovversivi da decenni, con corse in avanti e rallentamenti continui (alternanza destra e sinistra, conservatori e progressisti) aprendo di volta in volta nuove finestre di Overton sui vari temi a loro cari, proprio per scardinare la coscienza pubblica o il senso religioso.

N.S.dellaGuardia

Ma voi ce li vedete i cardinali sangallini al capezzale del nonno morente ad ascoltare le sue ultime vanit...ehm volontà???

silvioabcd

Così dicendo, se fosse vero, ha invalidato il conclave.

Lasciare i documenti magisteriali del precedente, fare vescovi pro omosessualita', reclamare una conversione ecologica e non dell'anima, istituendo una liturgia ad hoc, fanno nascere forti sospetti.
Comunque a settembre vedremo se la linea sarà ancora questa. Certo che mi ha già molto deluso, senza contare della segretaria a capo della Congregazione dei religiosi, dopo che Bergoglio ha nominato la sua Presidentessa.

La scena più esilarante è "il vecchio papa" che pensa di morire...

Nostalgici del pampero fuori tempo massimo