La guerra contro la religione cristiana in Francia ha avuto inizio almeno all’epoca della Rivoluzione. In questa analisi manca qualsiasi riferimento alle forze ostili che, in ogni ambito e a ogni livello, sono impegnate nella lotta contro il cristianesimo. Senza l’opera di favoreggiamento di tali forze anticristiane, non sarebbe stato possibile portare avanti un attacco tanto duro e sistematico alla cultura e ai simboli cristiani.
Storicamente la ferula papale era sormontata da una croce nuda, non da un crocifisso. Dal Medioevo fino all’età moderna la ferula indicava l’autorità del papa fondata sulla croce come segno di vittoria e di gloria, in continuità con l’iconografia del Christus triumphans. L’assenza del corpo di Cristo evitava una lettura devozionale o doloristica e distingueva la ferula sia dalla croce d’altare sia dalla croce processionale. Il passaggio al crocifisso è un fenomeno tardo e contemporaneo, che si afferma nel XX secolo, in particolare con Paolo VI. L’introduzione di una ferula con il Cristo crocifisso rappresenta una svolta simbolica. In sintesi, la croce nuda appartiene alla tradizione storica della ferula, mentre il crocifisso riflette una rilettura teologica moderna del ministero petrino, influenzata dal clima del Concilio Vaticano II e dalla sua accentuazione del primato del servizio sull’aspetto monarchico dell’autorità.
Credo fosse socialista. Comunque fece una giusta osservazione quello che disse che in questo Paese i comunisti fanno i preti e i preti fanno i comunisti.
Una frase della presentazione di questo coso a forma di libro dice: "L'aborto è tutto parla direttamente ai bambini da 5 a 8 anni di ciò che l'aborto è, come potrebbe sentirsi e perché le persone abortiscono. Con un linguaggio accessibile e inclusivo, l’aborto è tutto inquadra l’aborto come l’attualizzazione di un superpotere unicamente umano: la nostra capacità di immaginare il futuro e fare scelte che ci conducono verso la vita che immaginiamo. L’aborto è uno strumento che permette agli esseri umani di plasmare i nostri destini, e che ha plasmato il mondo intero intorno a noi.
@Michele Sasi Molte grazie per le informazioni. In mezzo a questo groviglio di nomi, associazioni e quant'altro, io sento solo puzza di zolfo. Ormai in Vaticano si fanno solo spettacoli mondani. Di predicare il Vangelo non se ne parla proprio.
Molte delle cose che lui afferma si ritrovano anche in altre profezie. Altre, invece, potremmo profetizzarle noi stessi, basandoci su tutto ciò che sta accadendo nel mondo, sia in campo spirituale che sociale e politico. Con questo NON intendo esprimere un giudizio sull’autenticità di ciò che lui dice; desidero piuttosto sottolineare che solo chi non vuole vedere non si rende conto di dove ci stia conducendo la superbia dell’umanità, che pretende di elevarsi e sconfinare in ambiti che non le competono.
Anche volendo credere a questa profezia, quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento? Dobbiamo vivere il 2026 con il continuo patema d'animo di quello che può succedere? Dobbiamo andare via dall'Italia?
L'orario non è una prova di veridicità. Se l'I.A. può creare un filmato farlocco non avrà difficoltà ad aggiungere un orario. A parte questo, ho visto filmati simili con animali che suonano strumenti musicali o usano armi.
Il mio riferimento alla Sindone è in relazione ad alcune considerazioni fatte dagli studiosi, tipo : "Gesù avrà avuto l’aspetto di un uomo mediorientale. In termini di altezza, la statura media dell’epoca era di 166 centimetri". Non capisco perchè alcuni pretendono di ricostruire l'aspetto di Gesù basandosi sulla media delle cratteristiche fisiche di altri uomini vissuti in quel periodo.