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James Martin: "Leone XIV mi ha incoraggiato a continuare il ministero pro-omosessuale".

L'attivista omosessuale James Martin, sacerdote gesuita, non si aspettava che Papa Leone XIV fosse così caloroso, rilassato, sereno e divertente come lo è stato ieri durante la loro udienza di 30 minuti nel Palazzo Apostolico.

Su Outreach.faith, Padre Martin ha scritto di aver conosciuto il Cardinale Prevost, perché avevano trascorso due settimane seduti allo stesso tavolo durante l'ex Sinodo dei Vescovi del 2024.

Rispetto a quella volta, Padre Martin ha trovato Papa Leone XIV "tremendamente a suo agio, persino gioviale, durante il nostro incontro".

Padre Martin ha scritto su "ciò che molte persone vogliono sapere", ossia l'approccio di Leone XIV al ministero cattolico LGBTQ.

"Il messaggio che ho ricevuto da lui è stato forte e chiaro: vuole continuare con l'approccio avanzato da Papa Francesco, che è stato di apertura e accoglienza. Quindi si è trattato di un messaggio di continuità pieno di speranza".

Ha aggiunto che Leone XIV ha diverse priorità, tra cui il desiderio di promuovere la pace in Ucraina, a Gaza e in Myanmar: "Mentre le questioni LGBTQ sono sul suo radar, altre cose potrebbero essere più urgenti per il momento. E anche quando affronta le questioni LGBTQ, potrebbe non muoversi così velocemente come alcuni vorrebbero".

Nel complesso, Padre Martin ritiene che Leone XIV "abbia capito" e sia "pronto a continuare l'eredità di apertura di Francesco, e questa è sicuramente una buona notizia".

Parole finali: "Dopo che mi ha incoraggiato a continuare il mio ministero e il nostro incontro di mezz'ora è terminato, ho chiesto la sua benedizione e mi sono inginocchiato davanti a lui per riceverla".

Traduzione AI
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Maurizio Muscas

Mah che sia un gatekeeper come Bergoglio? Nel dubbio anche quest'anno niente 8X1000

lamprotes

Io oramai ne sono convinto.

La situazione è peggio di quella con Francesco...Si continua a "sperare" di vedere qualcosa che evidentemente "non c'è"...la Verità viene continuamente vilipesa e basta... si deve invertire la rotta subito con un gesto plateale, ma di chi? ... la fine è vicina

lamprotes

Prevost dura almeno dieci anni. Durante questo periodo si alimenteranno le file dei tradizionalisti i quali, pur di avere un contentino, chiuderanno gli occhi sui pronunciamenti immorali e poco teologici del clero. Dall' altra parte i Vaticano secondisti saranno sempre più scapestrati ed eretici. Entrambi si ignoreranno per quieto vivere mentre il papa porterà avanti l' agenda internazionale. Ne verrà fuori un mostro di Chiesa....

Diodoro

Purtroppo è tragicamente vero.
I tradizionalisti del "Buttare a mare tutto: Concilio, Papi e tutto ciò che c'è stato dopo il 1963" sostanzialmente fanno da sponda per i demolitori/novatori/Liquidatori.
"Se non ci fossimo noi, che siamo serii...".
Chi è capace di vivere come se queste due conventicole -quella dei Buoni e quella dei Cattivi-non esistessero, o meglio non contassero ?

lamprotes

Il fatto drammatico è che il tentativo, timido e un po' patetico, di Benedetto XVI di conciliare rivoluzione conciliare con tradizione, è tragicamente affondato per cui la situazione si è aperta a forbice: anche chi non parla apertamente contro il Vaticano II ma appartiene all'ala della tradizione è quanto meno indifferente alle riforme. Poi ci sono i fanatici filo luterani che hanno sorpassato alla grande Lutero stesso rendendo la Chiesa una combriccola di lazzaroni.

lamprotes

La situazione non può rimanere in quest' ambiguità. Dal momento che è stato intrapreso il cammino di "accoglienza" (con le caratteristiche che sappiamo), si arriverà ad approvare le coppie LGBT in quanto tali. Da lì alla redazione di formulari liturgici per benedire le unioni il passo è breve. A questo punto, il sesso per se stesso (seppur nel vincolo di coppia) diviene lecito e non vi si vede alcuna finalità se non quella di rinsaldare tra loro quelli che lo fanno. Non vi sarà, dunque, più alcuna differenza tra un cosiddetto cristiano e un non credente.

Diodoro

Concordo.
Infatti la "condanna a morte" di papa Paolo VI (San Paolo VI) da parte del "Clero Occidentale Qualificato" avvenne nel 1968, sul Magistero contenuto nella Humanae Vitae.
"
L'unione fisica dei coniugi deve essere SEMPRE aperta al possibile dono di un figlio". Non sono queste le parole contenute nell'Enciclica, ma il senso è questo.
Quel "Clero Qualificato" reagì con rabbia: "Possibile che questo fossile mediterraneo, da Roma, formuli un insegnamento che ignora l'arrivo su piazza della contraccezione chimica, che LIBERA LA DONNA E L'UOMO DALLA SCHIAVITU' DEI FIGLI ?".
...............
Separazione del significato unitivo da quello procreativo dell'atto CONIUGALE

carlo eugenio rogers

IL Signore li fa impazzire , prima di distruggerli per sempre

lamprotes

Quando la Chiesa si allinea con il mondo, si è automaticamente messa fuori gioco.

Maurizio Muscas

@Diodoro Mah---- Se non ricordo male il Montini parlò di "paternità responsabile".....Ilsolito ambiguo.

Prevost segue abilmente il modus operandi di Bergoglio: rende pubblici i suoi incontri con preti e suore omosessuali apostati e attivisti e permette loro di parlare a suo nome, in modo che possano promuovere apertamente il vizio della sodomia in ribellione a Dio e in contraddizione con la morale cattolica. Permette anche a terzi di sfidare le leggi di Dio e della Chiesa in suo nome.
Entrambi commettono il peccato di bestemmia contro lo Spirito Santo. Prevost, soppiantando Dio e permettendo ad attivisti omosessuali impenitenti come James Martin di trattarlo come se fosse Dio. L'apostata James Martin, oltre all'apostasia, pecca di idolatria sostituendo Dio con Prevost.

Diodoro

Da "Il Comitato 10 Febbraio..." (v. sotto):
"alcuni episodi: l’abolizione in Slovenia della giornata dedicata alla memoria dei martiri del comunismo;
il voto di nove eurodeputati sloveni e croati contro la mostra sulle foibe da noi organizzata a febbraio al parlamento europeo;
il Sindaco croato di Pola che il 18 agosto scorso ha abbandonato la cerimonia in ricordo degli italiani vittime di un gravissimo attentato nel 1946 sulla spiaggia di Vergarolla"
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Una domanda: il Presidente ha il potere di fare un "dono" di questa natura, a chicchessia?
Non lo so, semplicemente.
Suppongo di no

Diodoro

@giovanna delbueno Il Comitato 10 Febbraio interviene sullo …
Pirano: città di "ovvio" sapore slavo youtube.com/watch?v=Rqx2z0YXwro&feature=youtu.be

CHIEDO OSPITALITÀ: pare che Mattarella abbia regalato una grande pala d' altare di Vittore Carpaccio dita a Padova Basilica del Santo PROPRIETÀ DELLA SANTA SEDE, alla Slovenia.
Prego diffondere e dare rilevanza.

Continuate, continuate, non sia mai che salviamo qualche anima dalla dannazione...

telebene

Non so se credere a questo impostore.... Certo ci vuole coraggio per fare certe affermazioni!