Una cum Minutella ed il miracolo eucaristico di Legnica. Di Marziale Stilita
I Vescovi del posto, anche se vanno in bicicletta all’interno delle chiese, stupidi non sono, e giustamente si insospettirono.
Chiesero dunque al Presbitero di smettere di fare il medium ed il rabdomante e di ritornare a fare il Sacerdote, ma il Don preferì a questa brutta prospettiva la Scomunica.
Allora, come nella più tipica religione acquariana, un carismatico, uno yogi, come un'ape regina, si forma sempre un suo alveare, e lui lo edificò a Carini, in Sicilia.
Lì formò la sua setta, la sua Porziuncola: ”La piccola Nazareth”.
Questi illuminati sono sempre guidati da una smania egocentrica che li porta a differenziarsi dagli altri. Hanno quindi necessità di elaborare un pensiero diverso, un nuovo verbo, una nuova filosofia, un alcunché di diverso che li renda subito riconoscibili dalla massa dei Sacerdoti silenti.
Il Reverendo aveva dunque urgente necessità, come Lutero, di creare nuove parole d’ordine, un mantra, e lo trovò con la “una cum Bergoglio”.
Ma si sbaglia grossolanamente. Evitando di dilungarci in tecniche disquisizioni, chiamiamo a Testimonio il Nostro Benedetto Salvatore in Persona.
Infatti a Legnica, in Polonia, nel Natale 2013, con Bergoglio a Roma, dunque “una cum Bergoglio”, avvenne uno strepitoso miracolo eucaristico. Dunque la Consacrazione avviene indubitabilmente anche "una cum Bergoglio".
La Santa Messa rimane, non ostante e gli uomini e Bergoglio, validissima: a meno che non si ritenga falso il miracolo eucaristico di Legnica.
Dunque Reverendo Minutella, anche se la modestia non le è amica, ritorni all’Ovile, tra i suoi 414.500 confratelli che l’attendono, perché la Casa si ripulisce solamente dal di dentro, come può certamente attestare qualsiasi brava casalinga, o casalingo.