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PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. ( Capitolo VIII) 4°parte.
Genesi e Storia del Rosario di Gesù e di Maria.
"10.
San Domenico Loricato
(l’appellativo lorica indica la corazza che
egli strinse sulla sua nuda pelle, e nella
quale visse legato), proprio lui, dico, è stato
riportato da San Pier Damiani, ogni giorno
recitava questo Salterio nove o dieci volte,
in quella corazza di ferro.
San Bernardo, Sposo straordinario di
Maria, diffuse con incredibile zelo e dipinse
su una tavola un Salterio, e riprodusse i
Salmi di Davide nel loro numero e
contenuto, e anch’io ho visto e attesto.
Il Salterio (di Gesù e di Maria) fu per
l’uomo di Dio un valido strumento per
raggiungere quella così illustre santità di
vita, che il mondo ha riconosciuto, il diavolo
ha invidiato, e oggi la Chiesa venera.
11. Dopo di lui, San Domenico, il primo
glorioso Condottiero e Padre del Sacro
Ordine dei Predicatori, fin dalla tenera età,
fu così devoto di …Altro

267
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PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. ( Capitolo VIII) 3°parte.
Genesi e Storia del Rosario di Gesù e di Maria.
"6.
Dopo di loro, Dio suscitò il
Venerabile Beda, che riportò il Salterio di
Maria ad un rinnovato fervore, predicando,
in lungo e in largo, per tutta l’Anglia, la
Britannia e la Francia.
E, a partire da lui, quelle popolazioni,
anzitutto quella Anglicana, per un lungo
periodo, accolse con amore e
considerazione questo Salterio (di Maria),
(tanto) che era possibile vedere ovunque,
appese e affisse nelle Chiese, molte Corone
contapreghiere, a disposizione di tutti
coloro i quali, entrati in Chiesa, volessero
elevare, con l’aiuto di esse, le loro
preghiere, per offrirle a Dio.
Quella devozione si conservò
abbastanza a lungo, ma anch’essa, infine,
col trascorrere degli anni, si rarefece,
perchè i Patriloquia, come essi chiamavano
le Corone (contapreghiere), dopo essersi
consumati per l’uso, scomparvero dalle
Chiese, e …Altro

204
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Mese Mariano
PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. ( Capitolo VIII) 2°parte.
Genesi e Storia del Rosario di Gesù e di Maria.
"5.
In seguito, i Santi Padri, i Monaci
che abitavano negli Eremi deserti, ripresero
la celebrata pratica del Salterio di Maria,
che era caduto in disuso.
E, se prima, a riempire gli Eremi
deserti dell’Oriente, era stata la necessità
di sfuggire alle crudeli persecuzioni, ora li
riempiva la loro volontà di pregare.
L’Apostolo Paolo ne preannunciò la
vita: “Andavano vestiti di pelli di pecora o di
capra, privi di tutto, angustiati, maltrattati:
il mondo, per loro, non era meritevole di
stima: vagavano per luoghi solitari, monti,
spelonche e caverne della terra.
E tutti costoro furono testimoni provati
nella fede, etc.” (Ebr.11, 36-38).
La loro vita sulla terra fu un continuo
combattimento contro il Mondo, la Carne, il
Demonio: “pur vivendo nella carne, non si
comportavano secondo la carne” (2 Cor.
10,3), ma …Altro

133
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Mese Mariano
PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. (Capitolo VIII)
Genesi e Storia del Rosario di Gesù e di Maria.

"O Vescovo sapientissimo tra i Servi di
Cristo, la Venerabilissima Trinità, per mezzo
del Rosario della Vergine Madre di Dio, dona
luce all’intelligenza, a chi sta nell'errore.
Ovunque, ci si domanda chi sia
l’Autore del Rosario, e in quale tempo abbia
avuto inizio e si sia diffuso.
Chissà, se costoro sono sospinti in
tale ricerca dalla devozione, o non piuttosto
dalla curiosità.
Spero di sbagliarmi, ma temo che
abbiano più voglia di novità, che di verità.
Perchè, infatti, chiedersi chi abbia
fatto un muro, un libro, etc., quando
l’esperienza dimostra che tali cose sono
assai buone?
E, cosa importa che il loro inizio sia
stato faticoso, se poi il loro traguardo è
stato splendido?
I Prelati e i Principi malvagi, non
possono forse emanare e concedere Leggi e
Istituzioni eque?
Tuttavia, se a qualcuno interessasse:
1.Altro

306
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Mese Mariano
PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. (Capitolo VII )
Le Scritture dell’Antico Testamento parlano del Rosario?

"O venerando difensore e interprete dei
segreti delle Sacre Pagine di Dio, la
Gloriosissima Trinità, mediante il Rosario di
Maria, riporta il fervore nelle Case Religiose.
A tal proposito, si chiede: quali Parole
della Sacra Scrittura si potrebbero
applicare al Rosario della Beata Vergine
Maria?
1. La soluzione è abbastanza evidente
dalle cose già dette;
2. (San Paolo scrisse): “Tutto, in figura,
si riferiva a Loro” (1 Cor. 10,11): figura,
ossia, di Cristo che sarebbe venuto: di cui
l’Antica Legge fu solo l’ombra;
3. poichè l’Incarnazione di Cristo fu il
compimento dell’antica Legge: dall’effetto,
allora, si risale alla causa;
4. Non a tutti è permesso interpretare
la Sacra Scrittura, ma solo ai Dottori in
Teologia: è il Sommo Pontefice che
conferisce loro la potestà di spiegare,
interpretare, chiarire ed …Altro

313
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13 Maggio: NOSTRA SIGNORA DI FATIMA
"RECITATE TUTTI I GIORNI IL SANTO ROSARIO"

"Domenica 13 maggio 1917, i tre cuginetti dopo aver assistito alla Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Fatima, tornarono ad Aljustrel per prepararsi a condurre al pascolo le loro pecore. Il tempo primaverile era splendido e quindi decisero di andare questa volta fino alla Cova da Iria, una grande radura a forma di anfiteatro, delimitata verso nord da una piccola altura. Mentre giocavano, nel cielo apparve un bagliore come quello dei fulmini.
Perciò, preoccupati per un possibile temporale in arrivo, decisero di ridiscendere la collina per portare il gregge al riparo. A metà strada dal pendio, vicino ad un leccio, la luce sfolgorò ancora.
Pochi passi più avanti videro una bella Signora vestita di bianco, in piedi sopra il leccio, che emanava una luce sfolgorante. I bambini rimasero stupiti a contemplarla, stando a poco più di un metro di distanza. La Signora quindi parlò rassicurandoli:
- Non abbiate paura …Altro

247
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La Santa Tradizione della Chiesa Cattolica ha da sempre dedicato il Mese di Maggio alla Devozione alla Madonna con la preghiera del Santo Rosario. A tal proposito nel corso di questo mese pubblicheremo alcune meditazioni tratte dall'Opera del Beato Alano della Rupe. Uniamoci tutti insieme nella Preghiera Prodigiosa del S.Rosario, esortati dalle Parole del B. Alano con le quali Auguriamo a tutti un Buon Mese di Maria Santissima!
PRESENTAZIONE (DELL’APOLOGIA), DEL BEATO MAESTRO ALANO DELLA RUPE A FERRICO, VESCOVO DI TOURNAI. (Capitolo VI)
Ha più maggior valore il Pater Noster o l’Ave Maria?

"O insigne conoscitore delle scienze, (e)
Pastore del gregge di Cristo, la Beatissima
Trinità, mediante il provvidenziale Rosario
della Vergine SS., allontana dai poveri, ogni
miseria.
Su ciò, un profano, con arguta
curiosità, si chiede: Quale delle due
preghiere è più eccellente?
Il Pater Noster o l’Ave Maria?
Essi si porrebbero il dito sulla bocca,
se conoscessero il (detto) del Filosofo
(Aristotele …Altro

124
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Maria SS rivela al (Novello) Sposo la Confraternita (del Rosario): la sua comparsa, gli Statuti, i benefici e il suo ordinamento.
"I. Apparendo, una volta, la Beatissima Maria al suo Novello Sposo, così diceva.

“O Dolce Sposo, osserva attentamente le cose incantevoli che ti sto per rivelare: ti illumineranno e ti saranno di grande aiuto le cose che sto per farti vedere, le quali, un tempo, il giorno dell’Annunciazione del Signore, rivelai, tra grandi prodigi, al Beatissimo Padre tuo, il mio Sposo Domenico.
Io, la Madre della Verità, ti manifesterò la Rivelazione che feci al mio diletto Sposo Domenico, affinché tu diffonda e manifesti in tutto il mondo la Confraternita, che porta il Mio Titolo del Rosario, ove, i Confratelli della Confraternita sono stati sempre chiamati, Fratelli di Gesù Cristo e della Vergine Maria, dal momento che essi sono gli Angeli del Rosario”.
STATUTI DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO.
III. Subito dopo, la Regina del Rosario e Patrona della Confraternita, la definì …Altro

466
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Solennità di Tutti i Santi
"Io (Maria) ho ottenuto da mio Figlio, che tutti i membri della Confraternita del Rosario abbiano, per fratelli, i Santi del Cielo, sia in vita che all'ora della morte."
(Dalle 15 Promesse della Madonna a S. Domenico di Guzman e al Beato Alano della Rupe)

325
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Conclusione del Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio VI )
Il Rosario si deve recitare non superficialmente e con mente distratta, ma devotamente, attentamente e con fervore di spirito.

"Nel monastero dei Padri Certosini della città di Treviri in Alemagna, verso l’anno 1400. viveva un Religioso, che ogni giorno recitava il Rosario. Codesto Religioso poi era occupato con numerose altre private devozioni, che era tenuto ad adempiere, perciò, quando recitava il Rosario, mancandogli il tempo necessario, lo recitava di fretta e in maniera negligente.
Perseverando dunque in questo santo, e pio esercizio, udì (durante la preghiera) una voce che gli diceva: “Se desideri che la tua devozione sia gradita alla Regina dei cieli, non le offrirai rose secche e marce, ma preparerai una corona del Rosario con rose verdeggianti e bellissime; perché le rose, che sei solito offrire alla Regina dei cieli,…Altro

349
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Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio V )
Con la forza del Rosario, i suoi devoti, ritornano dall’aldilà, per pagare del tutto i loro debiti.

"Nella Provincia di Barbanzia ci fu giovane nobile verso l’anno 1251, che, sebbene dedito ai piaceri di questo mondo, era legato fortemente alla B. Vergine, giacché recitava quotidianamente l’intero Rosario per lei.
Costui cadde in grave e disperato morbo; ed essendo allo stremo della vita così che per alcune ore da tutti fosse ritenuto morto, all’improvviso risuscitò, e disse a sua sorella, che stava con lui: “Ho recuperato la vita, che già avevo perduto, chiama subito qualche Sacerdote”.
Essendo tutti i circostanti, assai stupefatti, venne un Sacerdote, e il giovane, che prima era morto, cominciò, a confessare ad alta voce, e davanti a tutti, i suoi peccati, dicendo: “Fui rapito dal tribunale del supremo giudice Cristo, dove su tre cose fui …Altro

241
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Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio IV)
La B. V. severamente corregge e biasima coloro che non sono devoti al SS. Rosario e alla sua Confraternita.

"Al tempo del SS. P. N. Domenico, ci fu una certa nobile Signora, ornata di virtù e onesti costumi, sebbene molto fiera delle proprie idee; e ciò in tale grado, che S. Domenico non poté ottenere che si iscrivesse nella Confraternita del SS. Rosario, né che lo recitasse, anzi essa stessa tentò con tutte le forze di allontanare molti da questa devozione.
Avvenne poi, che un certo giorno, mentre stava pregando, fu rapita in spirito in cielo, dove vide una turba luminosissima di uomini e di donne, di ogni stato, che recitavano devotamente il Rosario. La predetta Signora si accorse che quella turba emanava una grande carità, e quante volte si pronunciavano le Ave Maria, tante stelle radiose fuoriuscivano dalle loro bocche.
E le fu mostrato un …Altro

398
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Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio III )
Un famoso ladro, poiché devotamente recitava il Rosario non morì, senza prima pentirsi dei suoi crimini e confessarli interamente, benché fosse stato sepolto da molti giorni.

"Durante la vita di S. Domenico, viveva in Italia uno scelleratissimo e famoso ladro, che trascorreva tutta la vita, depredando e uccidendo i passanti. Ciò fu noto a S. Domenico, che, molto desideroso della salvezza del ladro, desiderava la sua conversione, e di ricondurlo alla vera via della salvezza, pregando continuamente Dio per questa intenzione. Piacque dunque a Dio che un giorno lo trovasse, e subito prese a offrire buoni consigli, a predicare dottrine di salvezza, persuadendolo con efficaci ragioni, affinché abbandonasse una vita così pessima e pericolosa, e si adoperasse con ogni risoluzione a seguire una sicura via per il cielo. Quasi nulla servì la persuasione …Altro

421
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Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio II )
Meravigliosa vittoria, che il Beato Domenico conseguì contro i demoni, restituendo la salute a un posseduto dal demonio con il potere del Rosario.

"Nella città di Carcassonne, del regno di Francia, il B. P. nostro Domenico quando vi predicò la devozione del Rosario della B. V. Maria, ricondusse con tale opera di pietà numerose persone, al servizio della Beata Vergine. Questi si iscrivevano in suddetta Confraternita.
Un certo eretico Albigese, guardando i frutti di questa devozione e non sopportandoli, condannava non solo i discorsi di S. Domenico, ma anche la sua vita, e denigrava il santo uomo con la lingua sacrilega. Contro di lui ricercava migliaia di falsi testimoni, e si prendeva gioco temerariamente della dottrina cattolica, che l’uomo apostolico predicava. Ci furono danni spirituali innumerevoli, e intollerabili, perché numerosi eretici …Altro

269
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Mese del Santissimo Rosario
GLI ESEMPI DEL ROSARIO E DELLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO, DALLA MORTE DEL BEATO ALANO (+1475) AL 1699. (Esempio I)
La V. Maria, con la forza del Rosario, invoca la grazia per i peccatori, affinché siano convertiti a Dio e si confessino, sebbene siano stati avviluppati in gravissimi peccati.

"Durante la guerra contro gli eretici Albigesi, alcuni uomini a Tolosa si erano chiusi in una casa, per bruciare gli scritti di S. Domenico, che parlavano della confessione a voce, che essi negavano. Tali scritti furono messi tra le fiamme con altri composti dagli stessi eretici, in cui erano contenuti molti errori, ma i volumi di S. Domenico uscirono illesi dalle fiamme, dopo che i libelli degli eretici furono inceneriti.
Vedendo ciò, un nobile cavaliere, che era il più importante fra gli eretici di quella setta, che riteneva che il miracolo fosse avvenuto grazie a qualche inganno, all’improvviso fu trascinato con furia, e portato all’inferno da una legione di demoni. Lì …Altro

342
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MESE DEL SANTISSIMO ROSARIO
Rivelazioni brevi che la Madre di Dio diede al Beato Alano della Rupe.
1.
La SS. Trinità gradisce infinitamente
la Lode nel Rosario da parte degli uomini,
come un tempo già il Salterio di Davide, che
in ogni Salmo pconteneva velatamente il
Pater e Ave del nostro Salterio di Gesù e di
Maria.
Perciò, lodate il Re e la Regina nel
Rosario.
2. Quanto Dio gradisse il Rosario, lo
rivelò la Madre di Dio un tempo al
Venerabile Beda, a San Domenico, a Santa
Caterina da Siena e recentemente al suo
novello Sposo, che era da lungo tempo
affezionatissimo alla recita del Rosario.
3. Quando recitava i Pater e le Ave nel
Coro, egli (il Beato Alano) immaginava
Cristo alla destra dell’Altare e Maria SS. alla
sinistra dell’Altare, e alternando le
preghiere, recitava il Rosario.
Anche San Domenico era solito
recitare il Rosario in questo modo.
4. Mentre recitava il Salterio di Maria,
il Novello Sposo sentiva una grandissima
pace, e una gioia inenarrabile. In questi
momenti, accadeva …Altro

305
ilsantorosario

Mese del Santissimo Rosario
LE 15 PROMESSE DELLA MADONNA DEL S.ROSARIO A SAN DOMENICO DI GUZMAN o.p. (1212 d.C.) E AL BEATO ALANO DELLA RUPE o.p. (1464 d.C.)
1.
Io (Maria), prometto la mia speciale Protezione e grandissime Grazie, a chi recitera' devotamente il Mio Rosario.
2. Io (Maria), prometto Grazie speciali, a chi perseverera' nel Mio Rosario.
3. Il Rosario sara' un'Arma potentissima contro l'Inferno: distruggera' i vizi, liberera' dai peccati, dissipera' le eresie.
4. ll Rosario fara' fiorire le virtu' e le opere buone, e otterra' alle anime, le piu' abbondanti misericordie divine; (il Rosario) sostituira' nei cuori, l'Amore di Dio all'amore del mondo; (il Rosario) eleverà al desiderio dei beni celesti ed eterni. Oh, quante anime si santificheranno con questo mezzo!
5. Chi si affida a me, (Maria), con il Rosario, non andra' in perdizione.
6. Chi recita devotamente il Mio Rosario, meditandone i Misteri, non cadra' in disgrazia: se peccatore, si convertira'; se giusto, crescera' in …Altro

374
ilsantorosario

STATUTI DELLA CONFRATERNITA DELLA SANTISSIMO ROSARIO.
La Regina del Rosario e Patrona della Confraternita, li definì con sicuri termini normativi, ed Ella volle che essi fossero stabili e perenni. Così li dettò a San Domenico, rivelandoli proprio in questa forma:

I. “Questa mia Confraternita del
Rosario, deve essere fondata nel nome di
Gesù Cristo e di Maria Vergine.
Inoltre, i Fratelli e le Sorelle possono
essere tutti, da ogni stato della Chiesa, ed
osserveranno i riti indicati, ossia gli Statuti:
dichiarino, per prima cosa, che
persevereranno in questa Fraternità, e, nello
stesso momento, diano il (loro) nome, da
iscriversi nel Registro.
E questi nomi, come anche quelli dei
defunti, saranno letti pubblicamente una
volta l’anno”.
II. “Il principio di questa Confraternita
è, che tutti i pii meriti personali e
comunitari, siano in comune ad ogni
(membro) e a tutti (gli iscritti alla
Confraternita)”.
III. “Queste norme decretate, se poco
osservate, non comporteranno affatto
alcuna colpa …Altro

253
ilsantorosario

Conclusione del Mese Mariano
STORIA DEL SS. ROSARIO E VITA DEL BEATO ALANO DELLA RUPE
La decadenza del Rosario e della sua Confraternita e l'avvento del Beato Alano della Rupe op. (p.7°)

"Prima di iniziare il nuovo anno scolastico a Rostok, Alano si fermò, poi, qualche tempo a Gand, proseguendo poi fino al Convento domenicano di Zwolle.
Qualche tradizione riporta che in questo Convento egli dimorasse, Lettore e Predicatore, già dal 1474, quando non insegnava a Rostock.
Il 15 agosto 1475, Solennità dell’Assunzione di Maria, Alano si ammalò improvvisamente, e, dopo venti giorni di malattia, si spense serenamente con il nome di Maria sulle labbra, come raccontano le tradizioni antiche, l’8 settembre del 1475, o, secondo un’altra tradizione, la sera del 7 settembre 1475, all’età di 47 anni.
Riporta frà MICHELE DI FRANCESCO DI LILLA, contemporaneo e discepolo del Beato Alano:
“Nell’anno 1475, cioè quello anno,
anzi quello medesimo giorno che questa
santa fraternita fu istituita a Colonia, cioè …Altro

204
ilsantorosario

Mese Mariano
STORIA DEL SS. ROSARIO E VITA DEL BEATO ALANO DELLA RUPE
La decadenza del Rosario e della sua Confraternita e l'avvento del Beato Alano della Rupe op. (p.6°)

"Gli Statuti della Confraternita, rivelati dalla Madonna del Rosario al Beato Alano, prevedono solo tre cose necessarie:
1. I meriti dei confratelli vivi e defunti
sono comuni a tutti.
2. L’iscrizione e la partecipazione alla
Confraternita è del tutto gratuita.
3. Nella Confraternita non vi è obbligo
alcuno sotto pena di peccato.
Nel Libro del Rosario della Gloriosa Vergine Maria, testo in volgare pisano del 1505, così si parla dell’assoluta gratuità della Confraternita: “Quanto […] al modo della istituzione, o vero dello entrare di questa fraternità, è da sapere prima che essa è fondata e instituita solamente in una liberale comunicazione di certe orazioni, così che in quella non si de’ dare alcuna cosa temporale, né in lo entrare, né in lo uscire, né in lo stare. Onde se alcuni (che Dio ce ne guardi) la facessero …Altro

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